«Alta Via delle Dolomiti n. 1», il nuovo libro di Caterina Zadra acquistabile su Amazon

Condividi sulla tua pagina social

Il più classico dei grandi itinerari dolomitici. Lago di Braies – Belluno

Per acquistare il libro clicca QUI

Caterina Zadra, donna poliedrica di grande cultura sul territorio novarese, è autrice di una prestigiosa guida turistica intitolata «Alta Via delle Dolomiti n. 1». Il libro, le cui cartine sono state realizzate da «Geo4Map» (Ex De Agostini), che rientra nelle collane del «National Geographic», è in attesa della data della prima presentazione ufficiale a Belluno, presso il DMO Dolomiti, presumibilmente a fine giugno/inizi di luglio.

Chi è Caterina Zadra?

Tanto per iniziare è uno dei punti fermi del nostro blog Città di Novara, è stata ideatrice del marchio “Slow Foot”, turismo lento e contemplativo. Laureata in Scienze della Comunicazione con una specializzazione in Marketing Strategico e dei Servizi. Vincitrice di una borsa di studio del Ministero Italiano Affari Esteri per italiani residenti all’estero, ha frequentato corsi di specializzazione presso il DAMS/Università di Bologna, ivi compreso il seminario di Semiologia e Semiotica di Umberto Eco. Caterina è titolare di Nonsolotrekking Tour Operator, operatore turistico con sede a Novara, attivo nello studio, nella progettazione e nella realizzazione di pacchetti turistici nei quali il valore aggiunto è dato dalla capacità di individuare nuove forme di turismo e di promozione del territorio, con

particolare attenzione a tutte le sue valenze da quelle artigianali a quelle artistiche, storiche, naturali ed eno-gastronomiche con l’intento di vederle apprezzate, protette e salvaguardate. E’ stata inoltre, per qualche anno, Presidente della Pro Loco di Novara.

«Presenteremo il libro insieme all’editore. Soprattutto per alcune particolarità: la guida è stata stampata senza abbattere alberi (tramite il nuovo materiale chiamato Stone Paper – polvere di roccia), cartine di alta qualità realizzate da cartografi della ex-De Agostini. E l’aver impostato la guida sull’accessibilità del Lagazuoi, sulla responsabilità dell’escursionista e sulle particolarità di alcuni rifugi. E’ stata inoltre dedicata a mio padre, Gianfranco Zadra – trentino – che ha scritto pagine dell’andinismo degli anni ’50» dichiara l’autrice. «Questa guida è un atto d’amore nei confronti di luoghi unici che vanno preservati e tutelati ma anche promossi con responsabilità. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno collaborato in questa bellissima realizzazione».

L’Alta Via n.1 delle Dolomiti è la prima, chiamata per questo “classica”, la più famosa ma, per molti, la più bella dell’intero territorio dolomitico. Collega il bucolico Lago di Braies con Belluno, si snoda lungo un percorso di circa 125 km, con 7300 m di dislivello in salita in 12 tappe e può essere suddivisa in tre parti ben distinte: Dal Lago di Bràies al gruppo de Le Tofàne passando per la Croda Rossa d’Ampezzo e le Punte di Fànis (o Cime di Fànes). Da Le Tofàne al Monte Civetta con i gruppi dolomitici del Nuvolau e Croda da Lago, passando dai massicci del Monte Pelmo e del Monte Civetta. Dal Monte Civetta a Belluno con i gruppi dolomitici de la Moiazza, Cime San Sebastiano e Monte Tàmer, Prampèr-Mezzodì e gruppo della Schiara.

Per acquistare il libro clicca QUI