Andretta (Pdl) “Gli islamici novaresi che usufruiscono dei servizi del Comune firmino un documento di condanna al terrorismo”. – Una mozione chiede che si approvi un testo unitario

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Un documento di condanna del terrorismo, sia in lingua madre, sia in inglese sia in Italiano, da sottoporre a tutti i cittadini extracomunitari che usufruiscono dei servizi socio-assistenziali del Comune di Novara ed alle associazioni islamiche presenti sul territorio. E’ quanto richiede una mozione del gruppo consigliare Pdl, depositata in queste ore presso il Comune di Novara dal consigliere Daniele Andretta e sottoscritta da tutti gli altri componenti del gruppo civico. “I terribili fatti di Parigi – dice Andretta – e la drammatica esecuzione dei redattori del giornale satirico Charlie Hebdo e di tutte le vittime di questa folle azione, impongono a noi tutti un cambio di mentalità rispetto a questi temi. Bisogna prendere coscienza del fatto che le frange integraliste che si annidano dentro le comunità islamiche, anche in territorio italiano, come emerge dalle dichiarazioni di queste ore di autorevoli esponenti di governo, vanno assolutamente isolate ed identificate. Non è più accettabile che non vi sia l’espressione di una ferma condanna di questi episodi, anche dal punto di vista formale, considerato il fatto che la comunità novarese che offre questi servizi ha tutto il diritto di sentirsi rassicurata”. “Anche se il Comune non ha responsabilità in materia di sicurezza – riprende Daniele Andretta – ha il dovere di contribuire agli sforzi che le forze dell’ordine mettono in campo quotidianamente per individuare situazioni sospette, per scongiurare il rischio che focolai di estremismo possano insediarsi anche qui. Si tratta di un’azione civile di controllo democratico, doverosa nei confronti della cittadinanza tutta e non più procrastinabile”. Chi vive a Novara ed usufruisce dei servizi comunali dunque dovrà, se la mozione verrà approvata, sottoscrivere una sorta di patto di convivenza” e di condanna delle azioni terroristiche di matrice islamica. “Le posizioni demagogiche in questo frangente non sono più accettabili – sottolinea il consigliere comunale del centrodestra – da qualsiasi parte esse provengano. Se siamo una democrazia matura dobbiamo avere la forza di guardare in faccia la realtà e tutelarci da eventuali pericoli. Quello che è accaduto a Parigi è ben più di un segnale d’allarme ed è di una gravità inaudita. Quell’azione ha lo scopo di minare alle basi i fondamenti della nostra democrazia e dei nostri diritti e di fronte a questo ciascuno di noi, con gli strumenti che ha a disposizione, ha il dovere morale e civile di intervenire e di opporsi”. – la situazione internazionale evidenzia una escalation di violenza senza precedenti con forti radici e connotazioni di fanatismo religioso integralista e islamico; – l’orrore del barbaro attacco avvenuto alla redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo, ha scatenato un’ondata di solidarietà di portata mondiale, minando nel mondo occidentale le più elementari certezze di libera espressione e di pensiero; – che alla Francia ed alla Rivoluzione Francese dobbiamo l’affermazione del principio fondamentale, secondo il quale la libera comunicazione del pensiero e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’Uomo; – che il terrorismo fondamentalista islamico si sta rendendo autore di altre orrende azioni contro civili occidentali, spesso trucidati senza alcuna pietà; – che molti civili sono ancora nelle mani di rapitori senza scrupoli i quali, attraverso il ricatto, intendono imporre modifiche agli ordinamenti ed alle leggi di nazioni occidentali sovrane; – che in questi giorni, tutti i Governi Europei stanno attivando misure speciali di vigilanza e nuove leggi, in particolare contro gli jihadisti di ritorno e che si teme che le necessarie azioni di polizia non potranno ancora essere sufficienti, in quanto le stesse dovranno essere condivise e sostenute in un quadro più ampio di valori; – che in questo scenario, appare sempre più necessario, come già affermato da autorevoli osservatori e commentatori nazionali ed europei, mantenere la consapevole e proclamata volontà di difendere e mantenere viva la civiltà della nostra Europa; impegna il Sindaco e la Giunta – ad esprimere la propria decisa condanna, tramite la predisposizione di un testo di concerto con i Gruppi Consiliari, verso gli atti di terrorismo internazionale, in particolare quelli compiuti di recente contro i nostri fratelli europei francesi, lavoratori della testata satirica Charlie Hebdo, vittime dell’integralismo e dell’intransigenza barbara e violenta di fondamentalisti islamici;  – a stimolare l’Amministrazione Comunale affinché si attivi nei modi e tempi stabiliti dalla normativa nazionale, per un controllo sistematico nel territorio del Comune di Novara onde fugare ogni dubbio, circa la presenza o meno di infiltrazioni di cellule integraliste; – predisporre, in lingua madre, italiana ed inglese, un documento unitario di condanna delle violenze terroristiche integraliste, da far firmare e sottoscrivere alle associazioni islamiche presenti sul nostro territorio nonchè a tutti i cittadini extracomunitari fruitori dei servizi socio-assistenziali del Comune di Novara. DANIELE ANDRETTA SILVANA MOSCATELLI ISABELLA ARNOLDI RAIMONDO GIULIANO RICCARDO MONTEGGIA