ARCHIVIATE INDAGINI SU PM NOVARESE , COINVOLTO IN FALSO SEXY GATE

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Sexy Gate

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E’ un falso sexy-gate di provincia il caso che coinvolge un magistrato di Novara, la cui posizione e’ stata archiviata, e due ‘fidanzati’, ora rinviati a giudizio per tentata estorsione lui, calunnia aggravata lei. Il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, ha archiviato l’accusa di concussione sessuale a carico di un pm di Novara e ha mandato a giudizio chi lo aveva chiamato in causa, e cioe’ Carlo Viti, detenuto da anni, in passato condannato anche per omicidio e la sua compagna Maria Gabriella Ferrario. I due saranno processati a febbraio prossimo a Milano davanti alla decima sezione penale del Tribunale. Il magistrato era stato accusato dalla coppia di aver chiesto alla donna prestazioni sessuali in cambio della concessione degli arresti domiciliari per il detenuto. ma le accuse, come ha accertato la procura milanese, erano false. Si e’ trattato, in altre parole, di un sexy-gate di provincia che, come scrive la procura di Milano nella richiesta di archiviazione per l’accusa di concussione e atti sessuali a carico del pm di Novara, “vede il coinvolgimemnto del magistrato in modo del tutto occasionale e fortuito”. I fatti risalgono alla primavera scorsa quando il nome del pm compare in calce a un provvvedimento relativo a un’inchiesta in cui era indagato Viti. Quest’ultimo scrive alla sua compagna, Maria Gabriella Ferrario, ricordando che si tratta dello stesso magistrato che gli aveva fatto notificare un atto riguardante un’altra indagine a suo carico.