Assordante silenzio delle destre sul futuro di Trecate

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Enrico Ruggerone -Sindaco di TrecateÈ proprio vero che talvolta si nota più l’assenza della presenza. L’ennesima riprova lo scorso venerdì 29 aprile in Consiglio Comunale in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione e il piano triennale delle opere pubbliche. Documenti programmatici determinati per consentire alla prossima amministrazione, qualunque essa sia, piena operatività fin da subito e scongiurando un rischio di stallo gestionale dannoso proprio nel momento in cui torna la possibilità di investimento grazie al lavoro di questi anni successivi al commissariamento. Una scelta ponderata dal Sindaco, Enrico Ruggerone, la giunta e la maggioranza che, con senso di responsabilità e rispetto per le istituzioni, hanno predisposto azioni che, anche grazie alla ritrovata capacità di investimento – 2milioni previsti per il 2016 – consentiranno di intervenire su scuole, impianti sportivi, viabilità, aree pubbliche, ma anche garantire continuità a progetti di welfare e impegni per assicurare sempre maggiore qualità della vita e sicurezza.

Un voto determinate, dunque, per il futuro di Trecate. Un voto cui non hanno partecipato i due candidati Sindaco: Federico Binatti e Rossano Canetta. Non che fosse la prima assenza negli ultimi mesi, ma su scelte che incidono sul futuro della nostra comunità ci si sarebbe aspettato un ritorno in aula… Su quello del gruppo della Lega Nord, invece, ormai ogni speranza è persa: l’unico consigliere è assente da anni. Avremmo voluto vedere di nuovo tutti seduti ai banchi della minoranza magari con qualche proposta, se non altro con un emendamento: sarebbe stato il primo in cinque anni, ma entrare nel merito del bilancio costa lavoro, concetto cui evidentemente alcuni rappresentati della destra sono poco avvezzi.

Ancora una volta, invece, tabula rasa: il solito teatrino affidato a quel che resta di una minoranza, chiaramente provata e confusa dal l’imminente appuntamento elettorale, che, peraltro, ha rimarcato essa stessa, ai microfoni dell’aula e non solo con il Forzista Andrea Crivelli, proprio l’assenza dei due pretendenti alla fascia tricolore. Insomma, nessuna idea e una ritrovata unità del centrodestra che già scricchiola. L’amministrazione è una cosa seria, non ci stancheremo mai di ribadirlo, e il mandato dei cittadini va rispettato: non basta provare a vincere le elezioni accorpando liste e arruolando candidati in una sterile caccia alla preferenza, bisogna prepararsi ed essere pronti a governare. Proprio la destra trecatese avrebbe dovuto ormai imparare dalle fallimentari esperienze pregresse chiuse con un drammatico commissariamento.

Tenere insieme i pezzi di un puzzle che proprio non vogliono combaciare richiede tempo e forse a questo sono dovute le illustri assenze.

E dire che proprio Binatti tappezza Trecate con lo slogan “Io ci sono sempre“… Forse per le passerelle elettorali novaresi, non certo quando si tratta di lavorare per la comunità: assente ingiustificato all’approvazione del bilancio di previsione a Trecate e pure assente, unico tra tutti i consiglieri, all’approvazione del consuntivo in Provincia di Novara.

Siamo certi che i trecatesi sapranno valutare i fatti al di là delle messe in scena di queste ultime settimane.