ASYSTEL VOLLEY NOVARA – CHIERI TORINO VOLLEY CLUB 3-0

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ASYSTEL VOLLEY NOVARA – CHIERI TORINO VOLLEY CLUB 3-0 (25-22, 25-19, 25-21)

Asystel Volley

Asystel Volley

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Frigo 8, Viganò 8, Bechis, Barcellini 6, Sansonna (L), Camera 1, Barun 10, Folie 7, Horvath 16, Veljkovic ne, Zardo ne. All. Caprara.

CHIERI TORINO VOLLEY CLUB: Corvese 4, Borgogno, Zetova, Dolezalova, Giogoli 1, Arimattei 8, Sorokaite 11, Pavlovic 14, Borri (L), Grazietti, Hippe 5, Vietti ne, Zauri ne. All. Beltrami.

MVP: Laura Frigo

Sventolano ancora una volta alti i colori biancorossi sotto il cielo del Piemonte, con le Asystelle di Gianni Caprara che conquistano anche il secondo derby regionale stagionale contro il Chieri dell’ex Alessandro Beltrami (nello staff tecnico della Famila anche Biasioli e Matella, altri ex Asystel) con il secco punteggio di 3-0. Partita tenuta sempre saldamente in mano da Frigo, premiata con merito Mvp dell’incontro, e compagne fin dalle prime battute e condotta in porto con personalità, con qualche titubanza solo nella fase centrale del terzo e ultimo set.

Caprara deve fare ancora a meno di Veljkovic e schiera Barun opposta a Bechis, capitan Barcellini e Horvath in banda, Frigo e Folie al centro e Sansonna libero. Chieri parte con Hippe opposta a Giogoli, Pavlovic e Corvese al centro, Arimattei e Sorokaite in banda e Borri libero.

Due pallonetti di Barcellini e Barun aprono il primo set dell’Asystel (4-1) e la parallela di Horvath vale il più due al primo tempo tecnico sul punteggio di 8-6. Folie mura Pavlovic e fa il vuoto (11-7) ma sul turno in battuta di Sorokaite Chieri mette la freccia e sorpassa 11-12 con Barcellini che conquista a muro il cambio palla. Corvese sbaglia, Barun no ed è 16-13 al secondo tempo tecnico con Chieri che ci prova (16-15) ma viene ricacciata indietro due volte, fino al 23-20 firmato ancora da Barcellini a muro con Beltrami che si gioca la carta Dolezalova. Folie-ace ed è set ball, al terzo tentativo chiude proprio il capitano con un pallonetto dopo un lungo scambio.

Nella seconda frazione si accende il duello Barcellini – Hippe (la tedesca rientra in campo al posto della sfortunata Dolezalova, dolorante) ma è Horvath a firmare l’uno-due che vale il break (6-4, sarà 8-5 al tempo tecnico) con Chieri che rientra fino al 11-11 con Arimattei. Novara fatica in costruzione e Caprara si gioca la carta Camera in regia: l’azzurrina entra e dopo una fase di assestamento, con Chieri che passa avanti 15-16 al secondo timeout tecnico, Novara prende il largo e mette il set in archivio proprio sul turno in battuta della regista (21-18 ace). Viganò, subentrata a Barcellini, trascina le asystella al set ball (24-19, fast di Frigo) concretizzato immediatamente da Barun a muro (25-19).

Terzo set con Chieri che ribalta il 2-0 iniziale (Horvath) passando avanti al primo tempo tecnico con la gran pipe di Sorokaite (6-8). Arimattei allunga, Viganò trova l’ace del meno uno ma l’errore di Horvath in attacco vale il nuovo break di Chieri al secondo tempo tecnico (14-16). Viganò, ancora lei, mette la freccia e sorpassa 18-17 mentre Beltrami chiama l’ultimo timeout della sua partita. Via al testa a testa, fino al 20-20 griffato Sorokaite. Caprara chiama tempo e, dopo il gran colpo di Horvath, rimette in campo Bechis per il gran finale: Arimattei sbaglia mentre altrettanto non fa Folie in fast, per il 24-21, match point. Chiude Horvath con un ace atomico.

Per le asystelle il prossimo impegno sarà tra due domeniche a Pavia: la squadra, che avrebbe dovuto affrontare Conegliano, ritiratasi dal campionato, osserverà domenica prossima il turno di riposo.