Basket: Cecco Vescovi nuovo allenatore della Mamy.eu

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coach VescoviLa società comunica l’arrivo di Francesco Vescovi sulla panchina della prima squadra in qualità di capo allenatore. Vescovi, oltre a una stagione da head coach in serie C1, è tra i nomi degli atleti che hanno conferito grande lustro alla società della Pallacanestro Varese.

Nato a Varese il 10 ottobre 1964 la sua carriera è prima di tutto da giocatore: esordisce nella sua città nel 1980 e indossa quasi sempre la stessa maglia, con due stagioni (1993-1994 e 1997-1998) a Pistoia e nel 1996-1997 alla Fortitudo Bologna. 21 anni a Varese con record di presenze e la vittoria nel 1999, insieme con personaggi di notevole caratura quali Pozzecco, Meneghin, Galanda, dello scudetto. Mette fine alla sua esperienza di basket giocato nel 2006 sempre a Varese ma con la maglia della Robur et Fides, che militava in B2. L’anno successivo è head coach del Campus Varese in C1 e tocca i play off promozione. Nel 2007/2008 torna tra i Biancorossi come vice di Mrsic insieme con Andrea Meneghin e dal 2008 al 2015 ne indossa le vesti dirigenziali. E’ proprio Vescovi ad aver dato il via (da lui poi si sono ispirati tanti altri club nazionali) al modello consorzio/multiproprietà, ossia un metodo innovativo per la gestione di una società che possa in questo modo mantenere i vertici della propria realtà.

Il presidente Mauro Giani: «Siamo stati molto fortunati nella ricerca che ha portato a una decisione nell’arco di brevissimo tempo; accogliamo con entusiasmo Cecco Vescovi, con il quale è stata trovata la migliore intesa per poter iniziare subito a lavorare; portare nella nostra realtà oleggese un personaggio così di spicco del basket nazionale, è per noi motivo di orgoglio. Siamo fiduciosi che il suo carisma e la sua professionalità potranno continuare ad alimentare e sviluppare i nostri principi: divertirsi in campo facendo divertire i nostri sostenitori».

Le prime parole del coach in Biancorosso: «Sono molto contento ed entusiasta di questa nuova avventura e tengo a ringraziare il presidente Mauro Giani, il direttore sportivo Beppe Barbera e tutta la società per l’opportunità che mi è stata offerta. Arrivo su questa panchina con tanto entusiasmo e allo stesso tempo con umiltà, come è giusto che sia; spero di poter dare qualcosa di importante ai ragazzi, sia da ex giocatore, sia come tecnico».