Biondelli: “Si al voto responsabile”. Al via la campagna elettorale

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In una sala Soms piena in ogni ordine di posto, ha preso il via la campagna elettorale del Sottosegretario On. Franca Biondelli. Candidata alla Camera dei deputati, si ripresenta ai suoi elettori dopo aver fatto parte dei Governi Renzi e Gentiloni come Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. 
“Sono stati anni complessi, difficili e allo stesso tempo affascinanti – ha dichiarato l’Onorevole – la crisi economica ha reso tutto ancora più complicato. I precedenti governi avevano di fatto azzerato i fondi per il welfare. All’insediamento vi era una situazione molto complessa, con i ragazzi disabili che manifestavano in piazza. Ho voluto immediatamente istituire un tavolo sulla non autosufficienza per fare in modo che con cadenze regolari e continue, si potessero incontrare le associazioni e le persone disabili. Poi successivamente siamo riusciti ad ottenere un incremento fino a 450 milioni di euro del fondo. Risultati ottenuti grazie soprattutto alla forte sensibilità dei Governi.” Oltre ai primi risultati in termini di organizzazione e finanziamento, la legislatura che si va a concludere rappresenta una svolta, per alcuni versi, anche storica per l’Italia. “Si – prosegue Biondelli – si attendevano leggi importanti che sono state fatte. Per la prima volta in Italia è stata fatta una legge sulla diagnosi, cura e riabilitazione delle persone con problemi dello spettro autistico e sull’assistenza alle famglie. Il fondo è passato da 5 a 10 milioni di euro. Con grande soddisfazione è stata realizzata la così definita ‘Legge sul dopo di noi’. Una legge attesa da tempo a favore delle persone con disabilità grave e senza sostegno familiare. La legge prevedeva un fondo iniziale di 90 milioni di euro per il 2016 incrementato di 38,3 milioni per il 2017. Infine, non certo ultimo per importanza, una legge sostenibile di contrasto alla povertà, con lo stanziamento di 2 miliardi nel biennio 2017/18. Certo, c’è chi critica che tutto questo ‘è troppo poco’, ma con le condizioni economiche avverse questi primi passi sono stati enormi passi in avanti”.  Risultati che spingono ad una nuova sfida elettorale. “I governi a guida PD – conclude il Sottosegretario – hanno portato fuori l’Italia dalle sabbie mobili della crisi ed oggi, il Paese guida addirittura la ripresa occupazionale in Europa. C’è bisogno di un voto responsabile e di stabilità per fare in modo che le misure prese siano consolidate”.