“Caccia al pusher”, spiegamento di forze della Squadra Mobile della Questura di Novara per il contrasto allo spaccio di stupefacenti.

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Nel pomeriggio del 3 febbraio 2017, nel corso di mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio delle sostanze stupefacenti e di contrasto al cd. “crimine diffuso”, personale della Squadra Mobile della Questura di Novara con il concorso di unità cinofile antidroga e di equipaggi della Squadra Volante, ha eseguito, nell’area  della stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe, capillari controlli finalizzati all’individuazione di elementi dediti allo spaccio di  sostanze.

Numerose le persone  controllate ed identificate e con l’impiego delle due unità cinofile antidroga sono state eseguite attente verifiche nei luoghi di aggregazione di giovani e all’interno di alcuni locali pubblici ubicati nella piazza Garibaldi, compresa la sala scommesse di via San Francesco d’Assisi.

A seguito di  un controllo eseguito in un immobile adibito  all’accoglienza di cittadini extracomunitari, sono stati rinvenuti, grazie all’intervento delle unità cinofile, vari involucri di sostanza stupefacente tipo marijuana, avvolti in singole confezioni abilmente occultate e pronte per l’immissione nel mercato.

Nel prosieguo delle attività, gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, un cittadino italiano di anni 40, D.O., trovato in possesso di varie confezioni di sostanza stupefacente tipo cocaina, pronta per essere commercializzata. La perquisizione  subito operata nel domicilio dell’uomo, noto al personale operante, consentiva di rinvenire e sequestrare bilancini di precisione, telefoni cellulari e accessori per il confezionamento della sostanza stupefacente. L’arresto  è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che   ha  disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.