Capriolo ferito da un auto salvato da ANPANA Novara e Clinica Veterinaria Monte Rosa

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Capriolo

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Erano circa le 19.30 quando sulla strada che da Miasino porta a Gozzano un’auto evita un capriolo adulto intento a saltare la carreggiata mentre l’auto successiva colpisce un secondo capriolo che seguiva il primo a poca distanza. Il giovane ungulato rimane ferito sanguinante sul giaciglio tra le foglie. Lo vegliano i due automobilisti che si sono fermati all’urto e si sentono impotenti causa il freddo e il buio. Il caso vuole che proprio in quel momento transitavano con l’auto propria Francesco Ragusa Responsabile delle Guardie Ecozoofile ANPANA Novara e Emanuela Zonca Presidente della Sezione che stavano rientrando da una visita ad amici e che raccontano – abbiamo notato le auto ferme con le frecce accese, abbiamo rallentato e abbiamo visto della gente che guardava il margine della strada, ci siamo fermati e con una torcia abbiamo visto di cosa si trattava. Ci siamo qualificati per rassicurare i presenti e segnalato il pericolo alle altre auto in transito-.Il capriolo era ferito ansimava vistosamente ed era sotto shock e perdeva sangue dalla coscia posteriore destra e dal muso. Ragusa non ha esitato a mettere in pratica le conoscenze di primo soccorso per i selvatici che le Guardie conoscono bene grazie ai loro corsi di aggiornamento. Ha procurato un telo ed ha adagiato il corpicino incaprettandolo, da una prima valutazione non pareva una frattura, ha bloccato il sanguinamento e ha pulito la bocca dell’animale con della garza per valutare la perdita ematica dalla mandibola .Nel frattempo Zonca ha contattato la Polizia Provinciale per rilevare l’incidente automobilistico per competenza; nel frattempo si è generalizzato l’automobilista. Anche il Veterinario ASL NO è stato messo al corrente. Vista l’urgenza si è trasportato immediato alla clinica veterinaria Monte Rosa del Dott. Alberici a Castelletto Ticino che, allertata, non ha esitato ad adeguare il pronto soccorso ai bisogni della specie. Il capriolo si è fatto valutare senza opporre resistenza, somministrato un antibiotico, un antidolorifico, alcuni punti di sutura alla ferita di circa 10 cm e nel giro di due ore poteva essere liberato. Operazione poi eseguita alle 23 circa dagli agenti della Polizia Provinciale. Conclude Ragusa- agli automobilisti raccomando prudenza sulle strade con i cartelli che indicano attraversamento di animali e in caso di incidente di fermarsi a soccorrere. In questo caso il nostro intervento repentino e la clinica veterinaria gli ha salvato la vita ma non sempre è così. Scappare equivale a omissione di soccorso o addirittura maltrattamento di animale se lasciato agonizzante.