Carabinieri di Novara: tre arresti nei giorni scorsi

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Galliate: 1 arresto per maltrattamenti in famiglia. Il 23 febbraio scorso i Carabinieri della stazione di Galliate hanno tratto in arresto in flagranza di reato di maltrattamenti in famiglia R. T. J. I., classe 1999, cittadino italiano. l’uomo, già in passato resosi responsabile di azioni vessatorie nei confronti dei propri genitori, poco prima dell’intervento dei Carabinieri , durante un litigio, aveva aggredito dapprima verbalmente e poi fisicamente i propri congiunti, cagionando ad entrambi lievissime lesioni. L’arrestato, che già in passato si era reso responsabile di simili condotte, veniva ristretto in camera di sicurezza. Nei
suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati
dalle vittime.
Galliate: 1 arresto per evasione. Sempre il 23 febbraio, i militari del N.O.R. della Compagnia di Novara hanno tratto in arresto per evasione e per aver declinato false generalità S. A., classe 68, residente in Galliate. L’uomo, che era sottoposto alla detenzione domiciliare, veniva sorpreso a bordo di un’autovettura in quel centro, con patente sospesa e senza la preventiva autorizzazione della competente autorità giudiziaria. All’atto del controllo forniva false dichiarazioni sulla propria identità.
Trecate e Cerano : 2 arresti per evasione e 1 esecuzione di ordine di carcerazione. Il 22 febbraio scorso, in Trecate, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso Il Tribunale di Novara nei confronti di S. M., classe 1991, residente in Trecate (NO), dovendo il medesimo espiare la pena residua di mesi 6 di reclusione per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. l’arrestato é stato associato presso la casa circondariale di Novara. La scorsa settimana, in Cerano, i militari della stazione di Trecate traevano in arresto per il reato di evasione P. A. classe 1965 e B. A. classe 1960, entrambi domiciliati presso una comunità del luogo in regime di detenzione domiciliare. I predetti, all’atto del controllo non venivano trovati presso il luogo di detenzione. I successivi accertamenti consentivano di rintracciarli mentre girovagavano in quel centro. Gli arrestati, sono stati nuovamente sottoposti alla misura degli arresti domiciliari