Carta dei Servizi dei Musei e Volontariato Evoluto: Giovedì 29 gennaio doppio incontro in Comune con Operatori Museali e Associazioni Culturali

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casa-bossi-novara-bn1All’interno del progetto contenitore “Cultura e aree urbane – Sistema culturale e Casa Bossi”, finanziato dalla Fondazione Cariplo, il Comune di Novara propone due Azioni, la Carta dei Servizi Museali e il People Raising ossia Volontariato Evoluto. Due azioni specifiche, pensate per la promozione delle attività culturali, nel loro insieme. Due Azioni che possono nascere solo dallo studio dell’esistente e dal confronto attivo tra i soggetti. «Il Sistema Culturale Urbano – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Novara Paola Turchelli – esprime perfettamente il concetto di una Cultura composta d’incontri e sinergie. La Carta dei Servizi dei Musei Novaresi promuoverà ulteriormente la rete di servizi offerti dalle strutture museali e offrirà un nuovo strumento di aggregazione. Il People Raising, ossia il Volontariato Evoluto, invece, consentirà di organizzare iniziative comuni, valorizzando le competenze dei singoli e delle singole realtà, creando reti più efficaci tra associazioni e gruppi organizzati».  In provincia di Novara, infatti, esistono oltre trenta musei aperti al pubblico, molto diversi tra loro per storia, tipologia, dimensioni delle collezioni e forme di gestione. L’obiettivo del Comune di Novara, attraverso il lavoro della Cooperativa Aurive, “soggetto animatore” di questa sezione di progetto, è quello di giungere, attraverso il coinvolgimento attivo delle strutture stesse, alla creazione di una Carta che consenta di individuare e qualificare i servizi che i musei s’impegnano ad erogare, in modo trasparente ed efficace. Diversi sono gli step in programma per giungere alla redazione della Carta dei Servizi, prevista per l’autunno 2015, e il primo in programma è un incontro con gli operatori museali, fissato per Giovedì 29 Gennaio alle 10 nella Sala Consiliare del Comune di Novara, in cui sarà presentato il metodo di lavoro che permetterà di raccogliere i dati necessari, individuando e qualificando i servizi offerti dai musei, per arrivare alla creazione della carta provinciale. Lo stesso giorno, Giovedì 29 Gennaio 2015, alle 14.30, sempre nella Sala Consiliare del Comune, la Cooperativa Aurive incontrerà, invece, le Associazioni Culturali del territorio. E’ in fase di compilazione, infatti, un database aggiornato, progettato per diventare uno strumento di consultazione utile ed immediato per chi cerca attività, iniziative, partner per la presentazione di progetti o per chi sia, semplicemente, interessato a prestare servizio di volontariato culturale. L’obiettivo è quello di programmare iniziative comuni, valorizzando al meglio le competenze dei volontari e di favorire anche a Novara, come già accade in Italia e in Europa, interventi del cosiddetto people raising; un volontariato condiviso, collaborativo e durevole. Giovedì 29 Gennaio sarà la data d’inizio di un percorso aperto alla partecipazione di tutte le associazioni interessate. Questo percorso, che si avvarrà della collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato di Novara, prevede una serie di workshop gratuiti, in programma nel marzo 2015. Questi incontri sono pensati per affrontare la complessità attuale della vita associativa e saranno organizzati sulla base dei bisogni formativi evidenziati dalle associazioni in appositi focus group. Tutti coloro che sono interessati o che vogliono avere approfondimenti sulle azioni progettuali possono scrivere a info@aurive.it Lo staff della cooperativa sociale Aurive fornirà le indicazioni richieste. La Cooperativa Aurive. Aurive nasce nell’aprile del 2007 raccogliendo l’esperienza di sei consulenti impegnati nel Servizio Civile Nazionale e nel terzo settore. Si occupa di progettazione e gestisce il management progettuale nei seguenti settori: servizi al lavoro, innovazione sociale, beni e servizi culturali, progettazione europea. Aurive si propone come mediatore sociale tra pubblico e privato, trova soluzioni alla mancanza di risorse ed è in grado di progettare su bandi complessi, costruendo reti con partner nazionali ed internazionali, gestendo il management progettuale in tutti i suoi aspetti: progettazione, selezione, formazione, monitoraggio, rendicontazione. Da sempre capace di innovare, nel 2007, ha realizzato uno dei primi progetti regionali di people raising coinvolgendo 100 enti pubblici nella creazione di un sistema provinciale per la gestione del servizio civile in provincia di Novara e nel Verbano Cusio Ossola. Nel 2011 ha aperto il primo co-working center del Piemonte orientale ad Omegna (Vb). Attualmente è già attiva sulle principali progettazioni europee del settennato 2014-2020.