“C’era l’Acca” Sabato 8 novembre al Teatro Sant’Andrea di Pernate

Condividi sulla tua pagina social
ceralacca

ceralacca

Nel ricordo del grande Erminio Macario, in scena la compagnia “C’era l’Acca”. Sabato 8 novembre prosegue la rassegna del Teatro Sant’Andrea di Pernate dedicata alle compagnie amatoriali del territorio. In cartellone “Pautasso Antonio esperto di matrimonio”, commedia brillante con la regia di Toni Mazzara. Protagonisti: Filippo Spatola, Rita Moccia, Elisabetta Sala, Stefano Carlino, Roberto Boggio, Dilva Rossi, Chiara Gavinelli, Marco Bolazzi, Gilberto Caruso, Giorgia Botta e Marco Apostolo. La compagnia fondata da Tazio Brusa è guidata, dopo la sua scomparsa nel 2005, da Marco Bolazzi. «La commedia che proporremo a Pernate – spiega Bolazzi – dà voce alle peripezie di Pautasso Antonio, modesto avvocato di provincia che conduce la sua grigia esistenza in compagnia della governante Teresa e del praticante di studio Averardo, sempre alla presa con clienti squattrinati e strampalati. La quotidianità dello studio viene rivoluzionata dall’improvviso arrivo di una lontana parente di Pautasso, Margherita, giovane e bella ragazza che, con la propria esuberanza e intraprendenza, riesce a stravolgere tutte le abitudini di Antonio sino a condurlo, tra mille peripezie, nei meandri di un rocambolesco equivoco. Per la prima volta siamo in cartellone al Teatro di Pernate proponendo quella che è stata per noi una sfida: la commedia di Macario, andata in scena anche al Teatro Sacro Cuore di Novara, ha riscontrato buon successo di pubblico. Parlavo di sfida perché il rischio di scegliere uno spettacolo con l’impronta forte di un attore come Macario rischiava di aprire il confronto con lui e anche di scimmiottare il suo lavoro. Rischio che abbiamo evitato, affidandoci a un professionista come Toni Mazzara, regista ma anche attore e autore teatrale torinese con esperienza trentennale. Questa la nostra scelta, appoggiarci a veri professionisti per la regia. Mazzara è stato molto bravo perché ha saputo creare uno spettacolo su misura per gli interpreti della nostra compagnia. Si temeva inoltre che uno spettacolo datato non facesse presa sul pubblico e invece abbiamo visto come questa commedia possa funzionare anche a distanza di 40 anni. Siamo soddisfatti del nostro percorso teatrale: dopo “La Mandragola”, “Gli uccelli” di Aristofane e “Il libertino” di De Benedetti ora ci siamo orientati verso il teatro brillante di Macario, raggiungendo un buon livello per una compagnia amatoriale come la nostra. Stiamo già lavorando a una nuova produzione che però è top secret. Anticipo solo che per la prima volta affronteremo un autore non italiano». Nelle note di regia Toni Mazzara spiega il significato del suo intervento: “Il lavoro è stato improntato a un sostanziale rispetto del testo, facendoci guidare dalla nostra fantasia, quando le situazioni potevano suggerirci l’aggiunta di una battuta o di una gag. E così, prova dopo prova, la commedia ha preso la sua forma attuale e questo grazie a un gruppo di attori formidabile nell’adesione al progetto”. Sabato lo spettacolo avrà inizio alle 21.15 al Teatro Sant’Andrea di via Turbigo 8. Biglietti: 10 euro l’intero con possibilità di abbonamento a tutta la rassegna al costo di 55 euro; ridotto studenti a 4 euro; ridotto over 65 a 7 euro. È possibile prenotare scrivendo a prenotazioneonline@cinemapernate.it.