Comunicato della Lega Nord Piemonte Segreteria Provinciale di Novara

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Luca Bona

Luca Bona Lega Nord

Luca Bona Lega Nord

Mentre non si arresta il fiume di disperati proveniente dalle coste africane, con tutti i pericoli che abbiamo visto poco più di una settimana fa e con tutti i costi a nostro carico (ogni rifugiato extracomunitario ha diritto all’assegno sociale di 442,30 euro al mese), non si arresta nemmeno il fiume di parole di Ministri, Presidenti, ecc.

Ora ci si mettono anche i sindacati: a Novara e a Borgomanero  CGIL, CISL e UIL organizzano manifestazioni “per fermare le stragi nel Mediterraneo”, scagliandosi contro la Legge Bossi-Fini e il reato di clandestinità.

Ricordiamo ai sindacati che con Roberto Maroni Ministro dell’Interno gli sbarchi si erano fermati e con essi i traffici e le tragedie collegate, ci vuole quindi un Governo che abbia la volontà e la capacità di agire, è un errore modificare una Legge che difende i nostri lavoratori e la dignità lavorativa degli stessi immigrati.

Il reato di clandestinità, oltretutto previsto anche dalla Città del Vaticano, non si tocca!

Noi vogliamo difendere la legalità e la sicurezza dei nostri cittadini con i fatti, non a parole.

Con i sindacati impegnati nel sostegno all’apertura indiscriminata delle frontiere, ancora una volta ci chiediamo: ma ai nostri lavoratori, pensionati e giovani, chi ci pensa? Chi li tutela? Chi lavora per migliorare la loro situazione?

Anche per sostenere queste battaglie la Lega Nord sarà in piazza domani a Torino alle 16.00 con un corteo che partirà da piazza Carlo Felice e arriverà in piazza San Carlo, dove interverranno, fra gli altri, Roberto Maroni e Roberto Cota. Ultimi posti sui pullman in partenza dalla Provincia di Novara, info tel.: 338 5341560.