CSTI Baseball Novara under 21: svanisce di un soffio la finale scudetto

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I novaresi cedono di un soffio all’Alpina Trieste in un match serratissimo

squadra under 21C’è mancato davvero poco alla formazione under 21 del Baseball Novara, targata CSTI, per centrare la finale scudetto del massimo torneo nazionale giovanile. Contro la fortissima formazione della Iscopy Alpina Trieste, infatti, i giovani di Richard Macias e Gian Mario Costa hanno ceduto con il punteggio di 1 a 0, in un match, come dice il risultato, dominato dalle difese e per il quale è stato forse decisivo un errore arbitrale.

La squadra novarese si giocava il passaggio alla finale scudetto in trasferta, in quel di Redipuglia, a causa di un sorteggio sfortunato, contro una formazione, quella friulana, che raccoglieva il meglio del movimento giovanile locale (Trieste, Redipuglia, Ronchi dei Legionari, Buttrio, Castions, Cervignano), e che nelle sue fila annoverava quale ricevitore, quell’Alberto Varin protagonista del campionato di IBL1 e IBL2 nelle fila dell’équipe piemontese e che, da regolamento, ha potuto prendere parte al torneo giovanile con la maglia della franchigia triestina.

Lo svolgimento della partita vede una partenza equilibratissima con i lanciatori Lorenzo Tua per il Novara e Simone Bazzarini per Trieste a tenere bene a freno le mazze avversarie aiutate da difese molto attente, anche se, a dire il vero, i novaresi riempiono le basi al primo inning grazie a tre basi per ball concesse dal partente triestino, ma lo strike out con cui chiude la ripresa (saranno 14 alla fine delle 7 riprese da lui completate) è esemplificativo che quello iniziale sarà l’unico suo momento di defaillances della partita.

Partita che si decide al quinto inning: con un out e uomo in prima e seconda per l’Alpina, Marco Mari batte una palla corta in direzione del prima base Matteo Modica che raccoglie e lo tocca in corsia cinque/sei metri prima della base, ma l’arbitro chiama inspiegabilmente “Salvo” il corridore con conseguente rilevazione, per il classificatore, di un errore da parte del prima base. La situazione di basi piene e un out vuol dire “squeeze”: Andrea Berini esegue bene, entra il punto con Enrico Varin e la situazione è di 1-0 e due out. Pietro Gheno è poi eliminato al volo in seconda base e termina il quinto inning. Da lì in poi, salvo qualche raro tentativo, sia Tua e il suo rilievo Visentin, sia Bazzarini e Gheno concederanno le briciole agli attacchi e la partita si chiuderà quindi sull’1 a 0 finale.

Al di là dell’amarezza per l’epilogo del match, per i novaresi si tratta di una soddisfazione immensa quella di essersi classificati tra le prime 4 società italiane under 21, risultato che fa il paio con la finale di IBL2 persa un mesetto or sono, a consuntivo di una stagione straordinaria sotto ogni profilo per la società del g.m. Fabbri.