Elena Ferrara ospite dello speciale “cyberbullismo” di sky tg24

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La Senatrice novarese parla dell’iter di prevenzione attivato in Commissione Diritti umani.

In collegamento Paolo Picchio, padre della giovane vittima di un fenomeno in crescita

SENATRICE ELENA FERRARA

SENATRICE ELENA FERRARA

Uno speciale di approfondimento giornalistico in occasione della giornata mondiale contro il bullismo. L’iniziativa della redazione di Sky mette a fuoco un fenomeno sempre più dilagante tra i giovani: il cyberbullismo.

Alla tramissione di martedì prossimo primo ottobre, in onda dalle 21,30 su Sky Uno, partecipa la Senatrice Elena Ferrara, intervistata dalla giornalista Helga Cossu. La parlamentare novarese, all’interno della Commissione Diritti Umani, è stata incaricata di coordinare un percorso di prevenzione e sensibilizzazione diretto a scuola e famiglie su social network e nuovi mezzi di comunicazione. Un progetto da mettere a disposizione del Senato e della cittadinanza. «Porto avanti questo impegno grazie alla collaborazione di molti colleghi, alla Camera e in Senato, e che vede l’indispensabile collaborazione dell’associazione per i diritti all’infanzia Save the Children, come autorevole soggetto promotore di numerose iniziative». Le conseguenze di un uso scorretto, a volte sconsiderato, della rete e dei social network riguardano soprattutto i giovani. Casi di maldicenza, stalking e derisione che possono determinare situazioni irreparabili, almeno nella psiche ancora fragile dell’adolescente. E’ il caso di Carolina Picchio, la giovane studente di Oleggio, che lo scorso gennaio ha deciso di togliersi la vita dopo la pubblicazione su Facebook di immagini compromettenti. Carolina è stata un’alunna di Elena Ferrara durante le medie inferiori, ad Oleggio. Il papà della giovane novarese scomparsa, Paolo Picchio, ha dato la sua disponibilità alla Senatrice per approfondire le dinamiche di un fenomeno ormai globale, ma forse non ancora pienamente percepito dalla comunità. «Ringrazio di cuore Paolo Picchio per il suo coraggio – commenta la Senatrice – e sono sicura che anche grazie alla sua testimonianza riusciremo a dotare i ragazzi di quegli strumenti indispensabili per non lasciarli nell’imbarazzo, nell’indifferenza e nella solitudine». Nel merito la Senatrice propone misure specifiche per attivare una formazione ad hoc nelle scuole.

«Un obiettivo importante che parte da elementi concreti, come lo stanziamento di 10 milioni di Euro per il 2014 previsto nel decreto Carrozza per la formazione del personale scolastico». In particolare, la norma punta ad un rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti, della formazione in materia di percorsi scuola-lavoro e a potenziare la preparazione degli studenti nelle aree ad alto rischio socio-educativo. «Sono in contatto con il Ministro competente, Maria Chiara Carrozza, per riprendere il percorso attivato dal Ministero dell’Istruzione con il sito internet smontailbullo.it; la partecipazione dei giovani a questa iniziativa – conclude Ferrara – passa da strumenti efficaci e adeguati».