Estorsione a Borgomanero: arrestato il «Commissario Mancini»

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Era da qualche settimana che ai Carabinieri era giunta una voce che nell’area tra Borgomanero ed Arona vi era la presenza di un Commissario della Polizia di Stato, in servizio alla D.I.A. di Milano, che aveva evidenziato “strani” atteggiamenti. Sono stati sviluppati degli accertamenti mirati e si é individuato l’uomo, proveniente dal milanese ed abitante da qualche mese a Borgomanero, che tutto era tranne che un poliziotto. Nel corso del monitoraggio si é anche accertato che il falso funzionario stava estorcendo del denaro ad un uomo della zona e si é deciso di attenderlo al “varco”. Nel pomeriggio di mercoledì 28 febbraio il “Commissario Mancini” (cosi’ si presentava) e’ stato bloccato in una via di Borgomanero dai veri Carabinieri del Nucleo Investigativo di Novara subito dopo aver ritirato una busta contenente 15.000 euro in contanti, estorti dopo pesanti minacce alla vittima alla quale aveva fatto credere di poter svolgere una funzione di intermediario con una fantomatica gang criminale. Addosso, oltre al denaro appena ritirato, l’uomo aveva una pistola tipo “soft air” assolutamente simile ad una vera ed una finta placca di riconoscimento. Il “Commissario Mancini” e’ stato identificato in Mainini Luigi, 59enne, originario della provincia di Milano: l’uomo e’ stato arrestato in flagranza del reato di estorsione e condotto presso il carcere
di Novara a disposizione del p.m. dott. Mario Andrigo, titolare dell’indagine.