“Festestate” e “A corte” L’Estate novarese al Castello

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Due sono stati gli eventi che hanno cadenzato l’estate cittadina 2018, che hanno catalizzato l’interesse di un pubblico decisamente vasto e vario per interessi e che hanno avuto come finalità quella di favorire momenti di aggregazione, oltre che di divertimento.

“FESTESTATE”, FORMAT VINCENTE PER UN BILANCIO PIU’ CHE POSITIVO

<<La prima – spiega l’assessore alle Politiche sociali Franco Caressa – è stata “FestEstate”, rivolta alle persone anziane, che si è tenuta dal 6 luglio al 16 settembre. La manifestazione è tornata quest’anno al parco dell’ex-“Donnino”, presso la Scuola primaria Peretti di Corso Risorgimento. “Novara Esposizioni”, società del “patron” Marco Faccioretti che ha curato l’organizzazione, ha proposto un format ormai consolidato e particolarmente gradito dai partecipanti, con momenti dedicati al ballo, alla musica, ai vari tornei e giochi di società, a momenti conviviali come il pranzo di Ferragosto. Ciò è testimoniato dai dati di affluenza: nei giorni feriali, dalle 14 alle 19, sono state registrate circa centocinquanta presenze, con picchi di duecento persone durante i finesettimana. Il bilancio è sicuramente positivo, anche alla luce dell’importante ruolo aggregativo che “FestEstate” ha ogni anno nella nostra città. Una novità – e un valore aggiunto – dell’iniziativa è stata rappresentata dal fatto che gli over 60 hanno potuto approfittare della possibilità di portare con sé anche i nipotini, che hanno approfittato dell’innovativa “area kids” con intrattenimenti per i più piccoli. Anche attraverso “FestEstate” – commenta l’assessore Caressa – abbiamo cercato di allargare l’iniziale obiettivo, coinvolgendo le due componenti della famiglia che, per tradizione e per moderne esigenze, si trovano a essere maggiormente tra loro>>.

“A CORTE – L’ESTATE NOVARESE AL CASTELLO 2018”: SPETTACOLO, CULTURA E ARTE A TRECENTOSESSANTA GRADI

Duecento ore di spettacolo per un totale di cinquecento ore di intrattenimento culturale e artistico: queste le cifre di “A Corte”, evento che, come ha spiegato l’assessore alla Cultura Emilio Iodice insieme alla direzione artistica e tecnica di Massimo Della Vecchia (121 Eventi) e Andrea Avogadro (Electric Land) <<da giugno a metà settembre ha visto complessivamente settanta giornate di spettacolo e un’offerta di quasi cento eventi, con una presenza simultanea che è variata tra i duecento e i trecento spettatori per ciascun appuntamento, con punte di ottocento-mille persone, per una media di quattrocento presenze a spettacolo e un totale di quasi trentamila spettatori, numero che si supera abbondantemente se si considera la costante affluenza al cortile del Castello, nuova piazza da frequentare in modo sicuro, piacevole e aggregante, trovando tutte le sere per due mesi e mezzo spettacolo e intrattenimento, oltre a un punto di ristoro con birra artigianale locale e prodotti di qualità a km 0. Dieci – prosegue l’assessore – sono stati i generi artistici proposti tra musica, canto, danza, circo contemporaneo, ballo, scrittura, cinematografia, pittura, fotografia ed eventi multimediali. Cinque sono stati gli spettacoli prodotti appositamente per l’evento “A Corte”: questi hanno visto il debutto di artisti tra musicisti, cantanti, attori, ballerini, registi, dj, autori, comici, danzatrici, equilibristi, clown, giocolieri, giornalisti, fotografi, animatori. Quaranta sono stati i diversi strumenti musicali utilizzati nei vari concerti. Gli spettacoli sono stati rispondenti a una logica di intrattenimento estivo adatto a diverse fasce d’età, dai bambini agli anziani, ma non sono comunque mancati quelli che hanno offerto spunti di riflessione su tematiche importanti>>.

Impegnativa, oltre alla campagna di comunicazione (30.000 pieghevoli stampati e distribuiti, 7 totem, maxi – affissioni, banner e locandine per la comunicazione visiva; una pagina Facebook costantemente aggiornata e una presenza quotidiana sulle testate cartacee e online locali, spesso con approfondimenti e interviste agli artisti degli eventi, e in alcuni casi anche citazioni su testate nazionali).

Poderosa anche l’organizzazione tecnica all’interno del cortile del Castello: palco coperto da ottanta metri quadri, quattrocento sedie per gli spettatori, cento metri quadri di pavimentazione per la platea, il ballo e le esibizioni di circo contemporaneo, venticinque metri quadri di schermo da proiezione, diecimila watt di impianti di amplificazione, ventimila watt di luci tra proiettori alogeni, led rgb e teste mobili, oltre cento metri quadri di superfici delle pareti interne del castello e la torre che hanno fatto da scena per le proiezioni e il videomapping, un centinaio di posti a sedere con tavoli coperti da una decina di ombrelloni nell’area ristoro, anch’essa pavimentata.

<<Anche le condizioni meteorologiche – aggiunge a conclusione l’assessore Iodice – sono state particolarmente favorevoli, visto che abbiamo avuto solo dieci giorni di pioggia che comunque solo in un caso hanno reso necessario l’annullamento dello spettacolo. Tutti gli altri si sono svolti o si sono recuperati in altre serate. Un ulteriore motivo di successo di “A Corte” nasce dall’adesione di venti associazioni di volontariato che hanno presenziato a turno allo stand organizzato dal Centro Servizi Territoriali, promuovendo le loro attività e sensibilizzando il pubblico su varie problematiche sociali.