FIOM: “MA A CAMERI?”

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Alenia
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“Se non si prevedono nuovi prodotti per lo stabilimento Alenia di Caselle, il settore aeronautico a Torino rischia di spegnersi lentamente”. A lanciare l’allarme sono il segretario della Fiom Piemonte Giorgio Airaudo e il segretario torinese Federico Bellono alla vigilia dell’incontro, che si terra’ domani mattina all’Unione Industriale di Torino, tra azienda e sindacati. “Vorremmo che ci si occupasse dell’aeronautica come ci si occupa dell’auto – hanno spiegato Airaudo e Bellono, nel corso di una conferenza stampa ? a Torino si costruiscono aerei da 100 anni cosi’ come si costruiscono auto da 100 anni. Per questo chiederemo che si apra un tavolo con le istituzioni su Caselle”. I due stabilimenti torinesi dell’Alenia, che si trovano a Caselle e in corso Marche, occupano attualmente 3.300 lavoratori, di cui 800 di alta professionalita’. “Si aprira’ un nuovo stabilimento a Cameri, in provincia di Novara ? hanno aggiunto i rappresentanti della Fiom ? non siamo contro Cameri, ma vorremmo evitare che la nascita di questo stabilimento svuotasse il Torinese. Il timore che abbiamo e’ che si vada verso un depauperamento del settore nella nostra provincia”.