Igor, niente da fare con Krasnodar. Le russe si impongono per 3-1

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Igor-Volley-Novara

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Niente da fare per la Igor Volley di Luciano Pedullà nella partita di andata del primo turno di Coppa Cev, disputata al Pala Terdoppio contro la Dinamo Krasnodar. Davanti a duemila spettatori, le azzurre sono partite alla grande conquistando il primo set e sfiorando il bis nella seconda frazione, prima di cadere (tenendo comunque testa alle avversarie) nel terzo set e cedere definitivamente nel quarto e ultimo parziale.  Con Signorile costretta, dopo la trasferta di ieri a Roma per incontrare il premier Renzi, allo stop per un problema alla schiena, Luciano Pedullà ha affidato la squadra alla regista Kim con Barun opposta, Klineman e Hill in banda, Guiggi e Chirichella al centro e Sansonna libero. Ospiti schierate con tutta l’artiglieria “pesante” subito in campo: Sokolova opposta a Fabiola, Kosheleva e Garay in banda, Podskalnaya e Dianskaya al centro e Kryuchkova libero. Il primo punto “europeo” della Igor lo firma Chirichella a muro, mentre al primo timeout tecnico due ace di Klineman regalano l’8-4 alle azzurre. Barun picchia forte, Kim mura Kosheleva e la Igor scappa 16-10 con la brasiliana Fè Garay che cerca la rimonta nel finale di set, riportando sotto le sue sul 22-20. Barun alterna sciabola e fioretto (24-20), Zanette entra dalla panchina e piazza il muro del 25-20 che vale anche l’1-0 Igor.  Crescono le avversarie, la Igor tiene bene il campo: Klineman fa il break del 7-5, Sokolova sbaglia (8-6) e il tecnico russo si gioca la carta Pasynkova in banda. Barun (12-9) e Klineman (16-13) spingono le azzurre che trovano anche il 18-14 con Klineman che chiude con un attacco strepitoso una gran difesa di Guiggi, mentre le ospiti chiamano timeout. Dianskaya ricuce lo strappo a muro, Barun ci prova ancora (20-18) ma sul turno in battuta di Kosheleva matura un parziale di 0-7 (con tre ace diretti) che fissano il punteggio sul 20-25, per la parità dei set. Testa a testa serrato nel terzo set: Kim sigla il 5-5, Kosheleva e Barun duellano con Klineman che scappa in diagonale sull’11-9 costringendo le russe al timeout. Fabiola (15-16) risponde a Guiggi (15-13), un ace del capitano azzurro vale il 17-16 ma la reazione della Dinamo è incontenibile: Garay scappa 17-19, la Igor perde il filo e Kosheleva, implacabile, chiude il set sul 19-25.  La doppia rimonta subita è una “mazzata” che fa vacillare le azzurre, mentre la Dinamo, spietata, mette in campo tutta la propria aggressività e ne approfitta: così, sul 2-5 d’apertura, Pedullà chiama subito a raccolta le sue. Non basta a contenere la furia delle ospiti, che scappano 3-9 (ancora con Garay) e arrivano addirittura sul 5-16 grazie all’ace di Pasynkova. La Igor reagisce e prove a rimanere in gara ma la partita si chiude 15-25. La gara di ritorno è in programma martedì 25 novembre a Krasnodar (ore 19.30). Il regolamento della Cev, fa sì che per passare il turno la Igor Volley dovrebbe vincere il match di ritorno per 3-0 o  3-1 (è indifferente) e poi aggiudicarsi il “golden set” di spareggio. Diversamente, sarà la Dinamo Krasnodar ad approdare agli Ottavi di finale di Coppa Cev mentre le azzurre entrerebbero nel tabellone della Challenge Cup.