Igor, ottava vittoria consecutiva: espugnata Bolzano 1-3. Torna inoltre Cristina Barcellini

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Ottava vittoria consecutiva (di cui sei in campionato) per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che vince 1-3 a Bolzano e inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno con tre punti pesanti. Top scorer del match Celeste Plak (20 punti e il 56% in attacco per lei), prezioso l’ingresso in campo di Francesca Piccinini (86% offensivo per lei) e premiante, per le azzurre, anche l’utilizzo in battuta di Giorgia Zannoni: per lei un ace e due punti complessivi e una lunga serie di break-point propiziati.

Salvagni schiera Popovic in diagonale alla regista Pincerato, Bauer e Zambelli al centro, Papa e Bartsch in banda e Bruno libero; sestetto inedito per Fenoglio, che sceglie Barun Susnjar opposta a Dijkema, Bonifacio e Chirichella al centro, Pietersen e Plak in banda e Sansonna libero. Costante nel corso del match anche l’ingresso di Zannoni su Bonifacio (la possibilità di cambi tra “under” italiane è illimitata) in battuta.

Il match si apre col duello tutto croato tra Popovic e Barun Susnjar (2-3) e gli errori di Bartsch e Zambelli che generano il primo allungo azzurro (4-7) prima del maniout di Plak che sul 6-10 costringe Salvagni al timeout. Barun Susnjar e Pietersen (due pipe consecutive a segno) aumentano il “gap” fino al +6 (8-14), il turno in battuta di Bauer ricuce lo strappo riportando Bolzano sul 14-16 con l’ace della centrale francese e poco dopo Papa, murando Barun Susnjar, innesca il punto a punto rotto dalla diagonale di Plak per il 19-21. Chirichella manda out (21-21), Donà entra e trova in battuta (ace per lei) il break decisivo sul 22-24; Salvagni ferma il gioco, Bartsch annulla il set ball e dopo il timeout di Fenoglio è Pietersen, di potenza, a siglare il 23-25 che chiude il parziale

Botta e risposta a muro tra Bonifacio (1-2) e Bauer (4-3), Pietersen in pipe (6-6) ricuce il tentativo di break di Bolzano (5-3) e dopo la diagonale vincente di Bartsch (9-8) Plak (9-10) e un errore di Popovic danno il doppio vantaggio alle azzurre sul 10-12 con Salvagni che ferma il gioco. Sull’11-14 e con Zannoni in battuta la Igor chiude in anticipo la pratica: con un ace e una difesa vincente (la palla, recuperata in tuffo, è caduta poi in campo avversario) il libero torinese propizia lo 0-8 che vale l’11-22 azzurro. Tra le padrone di casa, cambio di diagonale con Matuszkova e Spinello al posto di Pincerato e Popovic: non cambia però l’andamento del set con Plak che conquista il set ball (14-24) e Dijkema che chiude con un attacco di seconda (14-25).

Riparte bene Novara, che conquista un break di vantaggio (2-4) prima che un errore di Barun Susnjar ricucia il gap (4-4) e galvanizzi Bolzano: le padrone di casa allungano con il muro di Popovic e l’errore in attacco di Alberti, appena entrata per Chirichella, fino al 10-6 firmato a muro da Bauer su Plak. Fenoglio ferma il gioco, dal 14-19 Plak riporta sotto le azzurre al -3 (14-11) ma la reazione di Bolzano è affidata ancora al muro, stavolta di Zambelli, per il 17-11. Novara, tra le cui fila ci sono Cambi e Piccinini, non rientra più mentre Bolzano mantiene le distanze con Popovic (21-15) e Bartsch (23-18) che conquista subito dopo il set ball in maniout (24-18). Bonifacio annulla in primo tempo, poi Zambelli chiude in fast per il 25-19.

Fenoglio conferma Cambi in regia e Piccinini in banda ed è la capitana azzurra ad andare a segno per il 2-3, Bolzano si gioca il tutto per tutto (6-4) ma ancora Piccinini e un muro di Chirichella rilanciano la Igor sul 6-7 con la centrale partenopea che trova poi l’ace del 7-9. Popovic risponde in diagonale, Plak va a segno in attacco (9-10) e in battuta (10-12) e poi amplia ulteriormente il gap con la pipe vincente (10-14). Bolzano non reagisce, Novara scappa 12-20 con l’ace di Barun Susnjar cui segue una gran diagonale di Piccinini (12-21) e Chirichella in fast avvicina il traguardo (13-23). Spalle al muro, Bolzano si affida al servizio di Popovic che con due ace fa 17-23 e poi le padrone di casa, dopo i due timeout chiamati da Fenoglio, accorciano ancora fino al 21-24 con il muro di Bartsch. Cambi si affida poi a Plak e l’olandese chiude i giochi in diagonale, con l’attacco vincente del 21-25.

Sudtirol Bolzano – Igor Volley Novara 1-3 (23-25, 14-25, 25-19, 21-25)
Sudtirol Bolzano
: Bertone ne, Zancanaro ne, Bruno (L), Matuszkova, Spinello, Bauer 8, Papa 16, Pincerato, Popovic 13, Vrankovic ne, Bartsch 16, Zambelli 4. All. Salvagni.
Igor Volley Novara: Alberti, Cambi, Plak 20, D’Odorico ne, Donà 1, Pietersen 9, Bonifacio 6, Chirichella 7, Sansonna (L), Piccinini 6, Dijkema 1, Zannoni 2, Barun Susnjar 16. All. Fenoglio.

IGOR, RINFORZO “NOVARESE”: CRISTINA BARCELLINI IN AZZURRO

BARCELLINI CRISTINA
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI
CAMPIONATO VOLLEY A1-F 2015-2016
QUARTI PLAYOFF
TREVISO 14-04-2016
FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Volto nuovo per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che accoglie tra le proprie fila un rinforzo tutto… novarese. In azzurro approda infatti Cristina Barcellini, schiacciatrice classe 1986 reduce da una prima parte di stagione al Seramiksan (formazione neopromossa nella massima lega turca) e poi da uno stop per un infortunio agli addominali. Nata a Novara nel novembre 1986, Cristina Barcellini è cresciuta tra le fila del Volley Bellinzago per poi approdare a Novara, nel 2003, tra le fila della Sanmartinese. Dopo tre stagioni in B1, viene promossa in A1 in prima squadra, debuttando nel 2006-2007 nella massima serie vincendo subito una Coppa di Lega. Nel 2008-2009 conquista, da protagonista, la Coppa Cev venendo premiata anche MVP della competizione. Dopo sei stagioni a Novara, nel 2012 si trasferisce a Conegliano dove rimane per tre annate prima di passare, nel 2015, a Montichiari. Con la maglia della nazionale, vestita per la prima volta nel 2009, vince l’Universiade 2009, la Grand Champions Cup 2009, la World Cup 2011, i Giochi del Mediterraneo 2011 e il bronzo al World Grand Prix 2010.

“Cristina integra bene il nostro roster – spiega il d.g. della Igor Volley Enrico Marchioni – e la nostra scelta è ricaduta su di lei sia per le sue caratteristiche tecniche e tattiche, sia per le indiscutibili qualità umane che le permetteranno di inserirsi al meglio nel nostro gruppo che è sano, coeso e compatto. Cristina porta al gruppo ulteriore esperienza e da martedì sarà al lavoro in palestra assieme al resto della squadra”.

All’ingresso in rosa di Cristina Barcellini fa da contraltare la ricerca di nuovi spazi per Sofia D’Odorico: “Sofia è una giocatrice giovane, che per crescere e maturare – spiega Marchioni – ha bisogno di giocare con una certa continuità e per questo, assieme a lei e ai suoi agenti, stiamo cercando la miglior soluzione possibile per garantirle proprio questo tipo di prospettiva. In tal senso, saranno fatte tutte le valutazioni del caso nei prossimi giorni”.

Foto Rubin per LVF

SOFIA D’ODORICO IN PRESTITO A MONDOVI’, IN SERIE A2

Con la partita di ieri a Bolzano si è chiusa la stagione “azzurra” di Sofia D’Odorico: la giovane e talentuosa schiacciatrice friulana, infatti, è da oggi passata in forza al Mondovì, formazione militante in serie A2. Per lei, il cui cartellino rimane di proprietà della Igor Volley, prestito fino a fine stagione, una soluzione che le garantirà maggior spazio a disposizione per giocare e crescere.

La società tutta desidera augurare a Sofia il meglio per il prosieguo della stagione e ringraziarla, contestualmente, per l’impegno profuso quotidianamente nel corso di questa prima parte del campionato vissuto in maglia azzurra.