Igor, via alla seconda settimana. Il punto col tecnico Daniele Adami

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Igor-Volley-Novara

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Con l’arrivo di Francesca Bosio, aggregata da oggi al gruppo, e quello ormai prossimo di Giorgia Zannoni (libero Campione del Mondo under 18), si apre la seconda settimana di lavoro effettivo in palestra per la Igor Volley, guidata da Daniele Adami vista l’assenza di Luciano Pedullà, impegnato con la nazionale tedesca. Tra una settimana, martedì 8 settembre, il primo test amichevole al Pala Terdoppio con la matricola di serie A2 Lilliput Settimo Torinese (in orario d’allenamento, inizio alle 17); test che si replicherà venerdì 11 settembre, a campi invertiti.  Mentre prosegue l’attività in preparazione dell’Europeo delle cinque azzurre (Stefania Sansonna, Martina Guiggi, Noemi Signorile, Cristina Chirichella e Caterina Boseti), e della croata Samanta Fabris, Tijana Malesevic insegue un posto alle prossime Olimpiadi con la sua Serbia alla World Cup in corso di svolgimento in Giappone. Dopo aver contribuito da protagonista alle vittorie su Usa e Russia, la schiacciatrice della Igor Volley si giocherà, nelle ultime quattro giornate, le chance di qualificazione a Rio 2016. Intanto, a fare il punto sul lavoro in palestra è il tecnico azzurro Daniele Adami: «Ovviamente è tutto un po’ anomalo, stiamo lavorando con un gruppo composto da atlete della serie A1, da altre che giocheranno in B1 e altre ancora che invece parteciperanno al campionato di serie C. Questo fa sì che si debbano trovare equilibri tali da consentire a tutte di svolgere un lavoro adeguato, senza forzare chi non è abituato a certi ritmi. Di sicuro, con il passare dei giorni e l’aumentare delle atlete della prima squadra a disposizione tutto si assesterà su una tipologia di lavoro più simile alla consuetudine».  Come è stato l’approccio alla nuova stagione delle tre atlete della prima squadra coinvolte da subito negli allenamenti? «Stanno lavorando bene e con molto entusiasmo, credo siano consapevoli di avere grande responsabilità e anche una grande occasione: esser partite prima delle compagne fa sì che siano responsabilizzate ma al tempo stesso offre loro la chance di presentarsi al meglio all’inizio della nuova stagione, giocandosi così anche tutte le carte a disposizione per mettersi in evidenza. C’è grande entusiasmo e collaborazione anche all’interno dello staff, i nuovi si stanno inserendo al meglio e questo rende il lavoro più semplice e piacevole. La prima amichevole? Ora come ora è davvero molto presto, però confrontarsi con altre squadre ci da la possibilità di valutare in un certo qual modo anche il lavoro che stiamo svolgendo».