Il Piemonte fa squadra per valorizzare il territorio

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elena_ferrara“Un confronto positivo fra diversi livelli istituzionali attorno alle esigenze e alle opportunità del territorio”. Così la Senatrice Elena Ferrara, commenta l’incontro con i Sindaci e gli amministratori locali organizzato a Novara alla presenza del Presidente di Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Tra le tematiche affrontate nella serata di venerdì a Palazzo Natta, spicca l’emergenza del dissesto idrogeologico, con gravi conseguenze per tutto il Piemonte Orientale. “Nella Finanziaria si potrebbero individuare risorse per nuovi interventi di riassetto in funzione del collegato ambientale”, osserva la Senatrice Democratica. In questo senso, la possibile esclusione dal patto di stabilità dei fondi per la messa in sicurezza del territorio potrebbe abbattere molti dei rischi che gravano sulla popolazione. “I Senatori Pd – ricorda Ferrara – si stanno impegnando per rispondere a un’emergenza che viviamo da troppi anni attraverso, tutti gli strumenti dell’attività parlamentare”. Un impegno più volte ribadito dal Governo, come pure quello per lo sviluppo economico e produttivo dei territori. Novara, come riferimento del Quadrante Nord Orientale, è il naturale capofila delle politiche condivise per valorizzare l’economia locale. “Dall’Expo alla promozione turistica, dall’Agroalimentare alla logistica: la pianificazione strategica degli interventi sul nostro territorio – osserva la parlamentare oleggese – non può prescindere dalle sue vocazioni”. Lo stesso Presidente Chiamparino, nel suo intervento, ha sottolineato l’opportunità di approfondire il rapporto costi-benefici nella valutazione di tutti gli interventi ritenuti strategici per lo sviluppo. “Condivido le parole di Sergio Chiamparino, soprattutto nei casi dei progetti per lo sfruttamento delle risorse naturali e le opere infrastrutturali, nel quadro della tutela ambientale e della vivibilità dei territori”, commenta la Senatrice. “Lo sviluppo – conclude Elena Ferrara – passa anche dalla valorizzazione dell’istruzione e dei poli formativi nelle realtà locali, a partire dai fondi legati all’edilizia scolastica, per mettere in rete imprese, cultura e ricerca a disposizione dei più giovani e degli studenti”.