Il saluto pronunciato dal sindaco Ballarè ai funerali di Sara Gambaro

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Andrea Ballarè -Sindaco di Novara

Andrea Ballarè -Sindaco di Novara

“Oggi è come l’altro giorno Flavio

Quando dopo esserci salutati al telefono siamo rimasti li, in silenzio, senza parole

Anche oggi non è il giorno di troppe parole.

Per ognuno di noi è il giorno del raccoglimento, della riflessione, per chi crede, della preghiera.

Voglio dire subito tutto il mio affetto per Flavio, Samuele e Mattia, che stanno vivendo un dolore enorme, che credo si capisca solo quando lo si attraversa. Vi invito ad avere coraggio e a farvi forza: tutte queste persone e l’intera città, ciascuno a suo modo, vi è vicina e vi sostiene.

Io ho visto Sara sulla tangenziale venerdi. E quando l’ho vista ho pensato che Novara, la nostra città, aveva perso oltre alla vita di Sara anche un pezzetto di se stessa, una parte della sua comunità.

Quella comunità che è formata da noi amministratori che siamo qui per qualche anno e da tutti coloro che lavorano nel nostro Comune e da tutti i suoi cittadini.

Perche veramente ciascuno di noi è il Comune di Novara, ciascuno di noi rappresenta l’intero valore di quella che è l’istituzione cui tutti noi apparteniamo.

E questo è vero a maggior ragione per una persona come Sara. Una che faceva il suo lavoro tutto intero, con impegno, serietà e passione.

Cosi la ricordano i colleghi che meglio di me l’hanno conosciuta e con lei hanno condiviso tante situazioni quotidiane di lavoro per le strade della nostra città.

I nostri vigili non sono eroi. Sono gente seria che fa il proprio dovere. Sono lavoratori chiamati ad un compito sempre più difficile in questo nostro tempo spesso troppo nervoso e carico di tensioni.

Lo fanno con impegno. E lo fanno – credo di poterlo dire perché l’ho visto – amando profondamente la nostra città e la nostra gente.

Quella fila ininterrotta, tutte quelle persone silenziose che ieri e questa mattina hanno varcato la soglia del Broletto per salutare Sara, questa cosa l’hanno capita bene.

Hanno compreso che c’è una comunità e ci sono le sue istituzioni che sono li per garantire la libertà e la sicurezza di tutti noi. E lo fanno tutti i giorni, non solo come lavoro ma anche come servizio.

Grazie Sara. Continua a cavalcare la tua Harley.”