Il sindaco di Novara, Andrea Ballarè, replica alle dichiarazioni della Cgil, affidate nei giorni scorsi ad un comunicato del direttivo della Camera del Lavoro

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Andrea Ballarè -Sindaco di Novara

Andrea Ballarè -Sindaco di Novara

«Ho letto con molto interesse – afferma il sindaco – il documento della Camera del Lavoro e non posso che apprezzare la valutazione positiva sugli aspetti fondanti del piano Musa, cioè il perseguimento di una più elevata qualità ambientale attraverso l’adozione di modelli comuni da anni alle città medio grandi più efficienti del Paese. Trovo interessanti e degne di riflessione anche le osservazioni critiche. A questo proposito voglio rassicurare la Cgil e insieme ad essa tutti i cittadini: il tema dell’incidenza economica del piano è ben presente a questa amministrazione comunale, e sarà certamente uno degli oggetti di più attento monitoraggio nei primi due-tre mesi di messa a regime del nuovo sistema. Abbiamo bisogno di dati certi per portare avanti una riflessione fondata, che tenga presenti anche le condizioni sociali e lavorative degli utenti, anche utilizzando eventuali nuove possibili dotazioni infrastrutturali di cui la città potrebbe disporre a breve». «Mi pare in ogni caso – conclude il sindaco – doverosa una precisazione, per amore di verità: il documento della Camera del Lavoro si conclude con la richiesta di un incontro. Siano come sempre assolutamente disponibili, senza dimenticare che proprio presso la sede della CGIL in via Mameli, il 17 febbraio 2014, si è svolto uno dei primi incontri di presentazione della proposta di riforma della sosta. E soprattutto che, soltanto undici giorni or sono, il 19 gennaio, abbiamo convocato un nuovo incontro con i sindacati confederali, proprio per ragionare su questi aspetti. Un incontro al quale, purtroppo, la CGIL non ha ritenuto di dover partecipare».