Il sostegno di Elena Ferrara alla candidatura dell’attuale Guardasigilli a segretario del Partito Democratico Con Orlando, non contro Renzi, né fuori dal Pd

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elena Ferrara

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Il Partito Democratico porta nel nome la sua vocazione. Democrazia, dialogo, libertà e comunità: valori profondissimi e al tempo stesso delicati. Per arrivare a chiamarci così, molti di noi hanno combattuto, sofferto e, talvolta, rinunciato a rimarcare la propria idea a fronte di un ideale più alto, che si chiama bene comune.

Sin dai tempi dell’Ulivo, ho sempre considerato la pluralità un principio cardine dell’impegno politico. Diverse culture, pensieri che poggiano su responsabilità e aspirazioni condivise. Non sono le forti personalità a nuocere alla politica, piuttosto lo sono i personalismi. In questi anni da Senatrice della Repubblica ho battagliato in parlamento e nelle Commissioni, nei media e nei dibattiti pubblici nell’esclusivo interesse del mio Paese e del territorio che rappresento, con particolare attenzione ai settori della Cultura, dell’Istruzione, della Legalità e della tutela dei Minori.

E’ questo lo spirito che riconosco ad Andrea Orlano, che intende riscrivere un nuovo patto tra cittadinanza e politica, una politica che tragga la sua forza non dai muscoli, ma dal buonsenso. In queste settimane ho partecipato e contribuito a costruire una proposta attorno alla quale, sono certa, potranno confluire molti colleghi, iscritti amministratori e militanti, anche sul territorio che rappresento in Parlamento.