IMPRESE NOVARESI IN LIBIA, NASTRI INTERROGA IL MINISTRO FRATTINI

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On. Gaetano Nastri
On. Gaetano Nastri

“Chiedo al governo di porre in atto ogni possibile per intervento per tutelare l’attività delle nostre aziende in Libia”. Così l’on. Gaetano Nastri, coordinatore provinciale Pdl, annuncia di aver presentato un’interrogazione parlamentare al ministro degli Esteri on. Franco Frattini per chiedere informazioni sulle iniziative che la Farnesina sta ponendo in atto a tutela degli interessi commerciali italiani in Libia. “I buoni rapporti tra Italia e Libia – dice Nastri – hanno determinato lo sviluppo di proficue relazioni commerciali e industriali. L’attenzione dell’opinione pubblica è puntata sul rifornimento di gas e petrolio, ma esiste anche il problema di molte aziende, di diversi settori, dalla rubinetteria al tessile, alle costruzioni, alla chimica, che hanno in corso progetti di investimento o commesse che oggi paiono a rischio. I nostri imprenditori devono essere rassicurati al riguardo, e sono certo che da parte delle autorità diplomatiche italiane si attuerà ogni possibile intervento per tutelarle”. L’on. Nastri sottolinea come “dopo oltre due anni di pesante crisi dell’export, si vedevano finalmente segnali di ripresa che oggi rischiano di essere stoppati dalla situazione in cui si trovano i paesi nordafricani e mediorientali. Mi auguro che l’incertezza si risolva tempestivamente, evitando di compromettere i flussi commerciali in atto e le prospettive di crescita. Comunque, superato questo periodo di oggettive difficoltà, l’affermarsi di regimi veramente democratici in questi paesi a noi vicini potrebbe offrire alle aziende italiane ulteriori possibilità di sviluppo, grazie all’aumento della domanda e all’affermarsi una classe media che oggi manca in quelle realtà”.