La guardia medica di Novara sprovvista di aghi per fare intramuscolo e non solo…

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A seguito di numerose segnalazioni, siamo stati in guardia medica a Novara riscontrando numerosi disservizi dovuti al sistema, nonostante la gentilezza e la professionalità dei medici che ci lavorano.

“Ci vengono fornite delle siringhe senza gli aghi per fare l’intramuscolo, quindi siamo costretti a mandare il paziente in farmacia a comprare la siringa completa, gli aghi che abbiamo sono idonei a fare punture sottocute assolutamente non adeguati per fare l’intramuscolo” ci spiegano i medici di guardia”, ” poi siamo sprovvisti di farmaci antinfiammatori, non abbiamo più Artrosilene, Toradol, Dicloreum, medicine usate in larga scala in guardia medica. Da più di un mese li abbiamo richiesti, insieme ad altri farmaci e non arrivano e così lavoriamo in condizioni altamente precarie”.

Entrando presso la struttura abbiamo riscontrato sporcizia, cestini pieni oltre la capienza del proprio volume, pavimenti inenarrabili e persone libere di entrare ovunque senza il minimo controllo. Il personale di servizio ci ha inoltre informati di avere spesso paura e di non conoscere le intenzioni di chi sia in sala d’aspetto e su questo possiamo confermare noi del blog, in quanto al nostro arrivo siamo stati avvicinati da un paio di tizi che ci hanno chiesto, con buone maniere sicuramente, dei soldi che abbiamo dato per evitare conseguenze, probabilmente dei senza tetto per carità, ma prima che essere blogger siamo anche dei cittadini contribuenti completamente indifesi in quella circostanza e saremmo potuti essere lì per assistenza medica come tutti gli altri novaresi. Crediamo che una sala d’aspetto pubblica in ambiente medico non sia un bar, tanto meno un circolo ricreativo.

“Spesso i locali adibiti a guardia medica vengono utilizzati in modo improprio, come per esempio il laboratorio per fare vaccinazioni e prime visite a profughi, pazienti come tutte gli altri ci mancherebbe, ma spesso potenziali portatori di malattie infettive come tubercolosi e scabbia”, continua il medico di guardia, “lo abbiamo fatto presente ma ci è stato riferito che al momento non ci sono soluzioni alternative.

Ci aspettiamo dai vertici dell’ASL novarese interventi rapidi per ripristinare il decoro e l’efficienza dei locali in questione ma sopratutto il rifornimenti di farmaci e gli strumenti per la somministrazione degli stessi. In sala d’attesa della struttura siamo stati avvicinati da più di una dozzina di cittadini che erano lì in attesa del proprio  turno i quali hanno espresso massimo rammarico e rabbia per lo stato di abbandono e fatiscenza, specialmente un signore appena rientrato dalla farmacia con le siringhe  per intramuscolo, comperate a proprie spese.

Riteniamo tali condizioni inaccettabili e semplicemente vergognose, basta poco a far funzionare le cose, se ne occupino i responsabili.