La musica e il lavoro minorile

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teatro coccia

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“La musica è strumento di pace e può annullare il sistema di oppressione che vuole ancora sfruttare giovani speranze in ogni latitudine”. E’ facendo mie queste parole del Maestro Claudio Abbado che ho partecipato a “La musica, il lavoro minorile e il diritto all’istruzione”. Sul palco del Teatro Auditorium Manzoni di Bologna si sono esibiti circa in 100 tra ragazzi della rete “Musicalliceo” di Bologna e bambini del coro “Libere Note” di Ravenna, insieme ai professori della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, nell’ambito del progetto nazionale “Musica contro lo sfruttamento del lavoro minorile”, promosso anche dal MIUR. Nel mondo sono 168 milioni i minori costretti a lavorare, di cui oltre 85 milioni sono coinvolti in lavori molto pericolosi e vivono in situazioni di sfruttamento e abuso. Un trend che può essere ribaltato anche investendo su un’istruzione di qualità: proprio come credeva il Maestro Abbado, che tanto impegno dedicò nel corso della sua vita sul tema dell’emancipazione sociale. Un tema che anche per me ha grande importanza e che mi vedrà ancora impegnata, sabato 2 maggio presso il Teatro Coccia, al “Concerto: la musica contro lo sfruttamento del lavoro minorile”, al quale parteciperò con grande passione.