LA PROPAGANDA FA MIRACOLI

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Emergenza Rifiuti

Emergenza Rifiuti

di Carlo Migliavacca

Affrontare la valutazione dei fatti italiani con un po’ di ironia non guasta mai anzi, aiuta a mantenere il buon umore; è con questo spirito che intendo ritornare al problema “rifiuti” di Napoli e circondario. Dopo le pompose dichiarazioni del presidente del Consiglio, riferite alla definitiva soluzione del problema campano, mi ero quasi convinto a rivedere tutti i miei giudizi critici nei confronti di Silvio Berlusconi ed a riconoscere che il mio essere anti berlusconiano non aveva più motivo di essere. Mi sono detto che se dopo quindi anni di problema irrisolto egli, in soli due mesi, è riuscito a debellare l’emergenza infinita, avevo l’obbligo di ravvedermi; ero quasi pronto a compiere il fatidico passo quando mi sono ricordato di un amico partenopeo, ex compagno di studi a Milano: Pino Perrillo. Con grande fatica l’ho rintracciato e gli ho telefonato chiedendo di verificare la veridicità delle dichiarazioni esaltanti del premier. Da pochissimo l’amico Pino mi ha richiamato dicendomi cose un tantino diverse. Riassumo brevemente; il centro di Napoli è effettivamente pulito (via Partenope, corso Umberto, corso Vittorio Emanuele, etc.), non così l’Hinterland. A Scampia e Granturco restano cumuli e fetore, così come a Cantariello, Afragola e le altre zone periferiche di Napoli. Meno male, mi sono detto, che prima di recarmi a Canossa e cospargermi il capo di cenere ho voluto approfondire. Mi domando perchè la maggior parte dei “mass media”, televisioni e giornali, hanno voluto prendere per oro colato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi senza verificarne sul campo la loro corrispondenza. Certo il primo importante passo è stato fatto, ma non è ancora da considerarsi risolto il problema perchè, oltretutto, di mezzo ci sta la mafia con tutti i suoi galattici interessi da difendere. Mi sono reso conto che la propaganda è un valido strumento utilizzato per ingannare i cittadini. Non mi resta che ringraziare l’amico Pino, napoletano verace, perchè mi ha evitato di commettere un grossolano errore di mal riposta fiducia causato proprio dalla propaganda messa in atto furbescamente; fidarsi è bene, non fidarsi è meglio! Taccio degli insulti che ho ricevuto da qualche fans berlusconiano dopo la pubblicazione del mio pensiero. E oggi, che siamo quasi alla fine del 2010, è cambiato qualcosa? Sono gli esperti della Commissione europea che lo dicono: “Nulla è cambiato rispetto a due anni fà”; anche il Presidente Napolitano ha qualcosa da dire al riguardo e con una nota del Quirinale ci fa sapere che: “La presidenza della Repubblica non ha ricevuto e non ha quindi potuto esaminare, né prima né dopo la riunione del Consiglio dei ministri di giovedì 18 novembre (ndr 2010), il testo del decreto-legge sulla raccolta dei rifiuti e la realizzazione di termovalorizzatori in Campania, che sarebbe stato definito dal Governo. Il capo dello Stato si riserva pertanto ogni valutazione sui contenuti del testo quando gli verrà trasmesso». Senza la firma del capo dello Stato il decreto non può essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore. Altro che “in tre giorni è tutto risolto”; propaganda, sempre propaganda, nient’altro che propaganda da venditore di illusioni!. Sia ben chiaro che nella situazione campana anche Bassolino e la Jervolino hanno le loro belle colpe e non possono sottrarsi in alcun modo alle loro responsabilità. Oggi, inoltre, c’è il pericolo igienico-sanitario che può trasformarsi in un serio rischio per la salute, perché Napoli versa in una condizione grave a causa dei rischi legati alla presenza di randagi, ratti, blatte e insetti, che sono vettori di malattie infettive gastro-intestinali. La faccenda, adesso, è maledettamente seria e si rischia di trasformare il napoletano come Haiti. Occorre una soluzione immediata per togliere i rifiuti dalle strade e una soluzione a lungo termine che preveda discariche da realizzare in siti sicuri, differenziata e multe per chi non la fa e, infine, accelerare i tempi per la realizzazione dei termovalorizzatori. Permettetemi una battuta finale: non sarà mica la Lega Nord che mette i bastoni tra le ruote per realizzare il suo sogno primordiale nei confronti del meridione?