La situazione del Novara Calcio dopo tre giornate di campionato

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by Simone Balocco

calcioSabato sera scorso allo stadio “Rigamonti” di Brescia è andato in scena l’anticipo serale della terza giornata del campionato di calcio di serie B marchiato “Eurobet”. Gli azzurri di mister Aglietti hanno giocato contro le “rondinelle” padrone di casa.

Il match si è concluso sul punteggio di 1 a 1 con reti, nel primo tempo, di Andrea Caracciolo, ex di giornata insieme a Massimo Paci (uscito per infortunio a metà primo tempo), e nella seconda frazione da Pablo Gonzalez, che ha stoppato di petto al volo un preciso tiro da 50 metri di Daniele Buzzegoli, e di esterno sinistro ha superato Arcari. Al seguito di Ludi e compagni circa 200 tifosi.

La partita si potrebbe dividere in due parti: Novara deludente e sotto tono nel primo tempo, molto più intraprendente e concreto nel secondo, che ha visto i novaresi giocare in 10 uomini per i restanti ultimi 20 minuti di partita causa l’espulsione di Alessandro Bastrini, autore di un fallo inutile a centrocampo. Il numero 16 azzurro fino a quel momento stava disputando una gara soddisfacente. Tra i tifosi il “rosso” ha significato perdere la possibilità di vincere, visto che nel secondo tempo i bresciani hanno avuto difficoltà ad impensierire Kosicky. Per come si era messo il primo tempo, il pareggio per i ragazzi di Aglietti ha significato una bella soddisfazione.

Nelle prime due partite, gli azzurri hanno debuttato ad Avellino contro i lupi irpini neopromossi, che si sono imposti per 2 a 1 con le reti di Castaldo (rigore) e Zappacosta, mentre al minuto 88′ il Novara ha realizzato il gol della bandiera con Paolo Faragò, 20 anni e al terzo centro in serie B. Determinanti gli errori in fase difensiva, soprattutto un’indecisione di Potouridis ha portao Kosicky ad atterrare un giocatore avellinese, “beccandosi” il cartellino giallo e causando il rigore, mentre il gol dell’Under 21 (bello, tra parentesi) poteva essere evitato se il giocatore non fosse stato lasciato libero di tirare.

Il sabato successivo il debutto al “Piola” contro il neoretrocesso Siena, che a quanto si dice non naviga in buone acque societarie. Per la cronaca, il Novara si è imposto per 2 a 1 con le reti di Lazzari e Comi, intervallate dal pareggio di Pulzetti su indecisione (e poca fortuna) della retroguardia azzurra. Il gol di Comi è arrivato, nel vero senso della parola, su colpo di testa dopo calcio d’angolo dello specialista Gonzalez all’ultimo secondo del 5° minuto di recupero.

Il bilancio dopo tre giornate vede il Novara Calcio a 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio ed una sconfitta, con 4 reti realizzate e quattro subite. Con une rate siglata quattro azzurri, Faragò, Lazzari, Comi e Gonzalez. Il “cartero” ha all’attivo già 2 assist.

Sabato 14 alle ore 15 al “Piola” arriverà una delle squadre più deludenti dopo questa piccola tranche di stagione, il Padova, al palo con 0 punti ed una partita in meno, visto che il match contro il Carpi, al “Braglia” di Modena, è stato interrotto al 26′ per un guasto al sistema di illuminazione dello stadio. E i veneti sono in attesa di conoscere l’esito: o vittoria a tavolino e ripetizione della partita dal minuto della sospensione. Già a rischio (si dice) la panchina di mister Dario Marcolin.

Nel frattempo si è chiuso (il 2 settembre) il calciomercato estivo e gli azzurri hanno “portato a casa” l’ultimo giorno di mercato il portiere Luca Tomasig (dalla Reggiana), i centrocampisti Jorge Martinez (Juventus) e Gael Genevrier (Siena) e l’attaccante Pietro Iemmello (dallo Spezia, l’anno scorso alla Pro Vercelli). L’attaccante Alberto Libertazzi è stato dato in prestito ai “cugini” della Pro Vercelli. Sono rimasti in organico Marco Rigoni e Flavio Lazzari, cercato nell’ultima settimana di scambi dal Bologna.