Maró: un’odissea che dura da 3 anni

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È stata sicuramente una conferenza molto partecipata quella svoltasi nel pomeriggio di sabato 28 Febbraio presso la Sala della Barriera Albertina di Novara.
FullSizeRenderL’iniziativa dedicata ai due fucilieri di marina Latorre e Girone dal titolo “Marò: un’odissea che dura tre anni” organizzata da Forza Italia e Nuovo CentroDestra insieme nel Partito Popolare Europeo, ha visto anche la partecipazione dell’europarlamentare Lara Comi, Vicepresidente del Gruppo PPE.
Ivan De Grandis, dirigente del Nuovo CentroDestra e Francesca Riga, commissario provinciale di Forza Italia Giovani, organizzatori dell’evento, ad un anno di distanza dalla fiaccolata novarese, hanno così riaffrontato a livello più tecnico questo tema delicato e sentito oltre che sulle questioni etiche e morali che riguardano l’abbandono dei nostri soldati in India, anche a livello giudiziario ricostruendo l’accaduto e le azioni che nel tempo si sono susseguite.
L’On. Comi ha relazionato sulla mozione da lei caldeggiata e sottoscritta da sessanti parlamentari, portando ad una risoluzione in cui si chiede, tra i vari punti, il loro rimpatrio e un cambio di giurisdizione. Nella risoluzione approvata, in sessione plenaria a Strasburgo “si auspica che, alla luce delle posizioni assunte dall’Italia, in quanto Stato membro, in relazione agli eventi collegati all’incidente, la competenza giurisdizionale sia attribuita alle autorità italiane e/o a un arbitraggio internazionale”. È stata espressa preoccupazione, inoltre, per la detenzione dei fucilieri italiani senza capi d’imputazione in quanto “I lunghi ritardi e le restrizioni alla libertà di movimento dei fucilieri sono inaccettabili e rappresentano una grave violazione dei loro diritti umani”, si legge nel testo, proposto dall’europarlamentare Comi, che si spinge anche oltre, mettendo in campo il peso economico dell’Europa: “potremmo bloccare il trattato di libero scambio con l’India”.
La conferenza è stata anche una buona occasione per i due partiti per riparlare di un lavoro condiviso in vista anche della tornata delle comunali del 2016.
Hanno portato i propri saluti Federico Binatti Coordinatore Provinciale NCD e Diego Sozzani, Coordinatore Provinciale di Forza Italia. Proprio Sozzani – che all’inizio del suo intervento ha voluto ricordare Rita Roggero, ex consigliera provinciale della Lega Nord, scomparsa in un drammatico incidente stradale a Romagnano Sesia – ha detto chiaramente che “ad Arona non credo riusciremo ad avere un percorso comune in vista delle prossime Amministrative ma riguardo Novara e Trecate stiamo cercando e dobbiamo trovare una sintesi per procedere il cammino insieme. Impensabile fare diversamente. Si faccia un programma di intenti e si cerchino di spuntare le situazioni di criticità; il nostro obiettivo è quello di mandare a casa Ballarè, Ruggerone e le loro squadre che hanno mal governato le due città in questi 5 anni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, Binatti ha mostrato apprezzamento per il discorso di Sozzani e dopo aver spiegato che “in Consiglio comunale a Trecate di recente è stato approvata a stragrande maggioranza proprio una mozione a favore dei nostri due militari. È un peccato che il documento sia stato sostenuto addirittura dalla maggioranza di centrosinistra e non da un esponente di centrodestra, forse più per motivazioni personalistiche che per il contenuto della mozione” ha concluso affermando “Ecco, proprio da qui dobbiamo partire per superare certi tipi di personalismi per costruire una ‘casa comune’ per tutto il centrodestra”.
In chiusura dei lavori, in un clima di collaborazione e di soddisfazione per l’evento riuscito molto bene, anche oltre alle aspettative, è stato Ivan De Grandis a lanciare l’ultima positiva provocazione rivolgendosi a Sozzani: “Come è già stata avanzata l’ipotesi a Milano per le Comunali e come è giustamente è già stato iniziato un percorso comune per le provinciali novaresi, vi faccio una proposta, costruiamo per Novara una lista unica del centrodestra che possa puntare a vincere”.