NON BASTA IL CUORE CONTRO BIELLA

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Volley Novara

Volley Novara

NOVARA.COM ACQUA PARADISO – LAURETANA BIELLA 0-3 ( 27-29, 23-25, 21-25 )

Novara.com Acqua Paradiso: Casagrande 3, Cafulli 15, Ponti 5, Vagata 6, Rigamonti 8, Fracasso 5,Ferrari L, Pagani , Maino n.e., Giarda n.e., Signorelli n.e., Brogioli n.e., All. Mainardi.

Lauretana Biella: Simeon 2, Monaldi 11, Sacchi 13, Menicali 10, Santhia 7, Poncia 6, Pavan L,
Donetti 2, Bassi, Grosso n.e., Scalzo n.e. Preden n.e., All. Di Lonardo

Gara molto difficile contro la prima della classe per Novara.com, che deve fare gli onori
di casa alla formazione di mister Di Lonardo presentatasi al PalaSartorio con l’intenzione di mantenere intatta la propria leadership nel girone. Molto combattuta la prima frazione, dove gli azzurri cercano di opporre il cuore alla tecnica e all’organizzazione di gioco dei quotati ospiti. Novara.com scende in campo con Casagrande in palleggio, Cafulli opposto, Ponti e Vagata al centro, Rigamonti e Fracasso in banda, Ferrari libero. Gli azzurri sono decisi a vendere cara la pelle, con la voglia di dimostrare al proprio pubblico che credono ancora in questa salvezza, fino a quando la matematica non darà il suo verdetto finale. L’impegno e la determinazione non sono sufficienti a far fronte ad un Biella altrettanto determinato che è già avanti quattro lunghezze alla prima sirena (4-8). Ma in questa frazione, Casagrande e compagni vogliono restare in partita e riescono prima ad accorciare le distanze e successivamente a passare al comando sul 21-19 per poi tenere testa alla capolista fino al 23-20. Gli ospiti infilano una “quaterna” che riapre i giochi e permette loro di chiudere la frazione 27-29. Novara gioca alla pari, e solo il doppio vantaggio giunto sul finale, punisce i padroni di casa oltre misura.
Seconda frazione giocata punto, con Novara.com Acqua Paradiso che fa suonare la prima alla sirena sull’8-7. Frazione ancora in bilico, con errori da entrambe le parti ma il gioco tra due formazioni che non si risparmiano, diverte il pubblico del PalaSartorio come non accadeva da tempo. I ragazzi di Mainardi si presentano ancora in vantaggio alla seconda sirena (16-15) e conquistano ancora 3 lunghezze sul 21-18. Qualche scambio spettacolare riporta sotto gli ospiti (22-22) che, per la seconda volta, chiudono sul filo di lana: 23-25. Cafulli (15 punti a fine gara) fa quello che può fino alla terza frazione, dove gli ospiti aggiustano definitivamente il muro e la difficoltà di passare dalle bande si aggiunge a quella di passare con i “centri”, rendendo decisamente più ardua l’impresa del recupero azzurro. Gli ospiti inseguono fino al 4-4 per poi allungare fino all’ 8-12, ma lo svantaggio non piega ancora definitivamente gli azzurri. Attacchi più efficaci ed una difesa più attenta consentono a Novara di inseguire gli avversari fino al 19-21, quando Biella cala un “tris” che spegne, di fatto, il morale dei padroni di casa che non
riusciranno più a riprendere le redini dell’incontro fino al definitivo 21-25. “Abbiamo la capacità di giocare alla pari con le grandi – dice mister Mainardi a fine gara – anche se ci manca quel tanto che servirebbe a portare a casa il risultato, mentre incontriamo sempre difficoltà ad imporre il nostro gioco con le formazioni più alla nostra portata. Certo che se avessimo giocato con questa determinazione qualche gara precedente, molti risultati sarebbero stati diversi. Questa sera dovevamo comunque dare una scossa, per cancellare la brutta prestazione di sabato scorso ma, da ora in poi, dovranno essere per noi dieci finali, da giocare all’arma bianca, nella speranza che il nostro pubblico non ci faccia mancare il suo preziosissimo supporto”. Sarà già sabato prossimo alle 20.30, in occasione della trasferta di Costa Volpino, la prima “finale” per gli azzurri, dove i padroni di casa, che stazionano a 18 punti e con una gara in meno, testeranno le velleità dei novaresi nel rimanere in questa prestigiosa categoria.