Non studiano né lavorano: ecco i dati del fenomeno Neet in provincia di Novara. In un convegno le nuove politiche per la disoccupazione giovanile

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di Lucia Panagini

I dati sull’applicazione del programma Garanzia Giovani in Provincia di Novara e le politiche  per i Neet al centro di un convegno che si terrà in università venerdì 24 novembre.

Sono più di 7 mila i profili registrati al portale regionale di Garanzia Giovani, la “versione italiana” del Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. I profili della provincia di Novara ad inizio novembre 2017 erano 7078, con una leggera prevalenza dei maschi (54,32%) rispetto alle femmine (45,68%). Sono tutti di giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia, non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo: “neet”, come vengono ormai comunemente chiamati dalla formula inglese “not (engaged) in education, employment or training”.

I dati arrivano dal report sull’implementazione del programma Garanzia Giovani, realizzato dal gruppo di lavoro del progetto CivicNeet in collaborazione con Regione Piemonte, sulla base degli ultimi dati forniti da Agenzia Piemonte Lavoro (aggiornamento al 3 novembre). Un dossier che sarà diffuso in maniera completa in occasione del convegno “Oltre Garanzia Giovani: nuove forme d’integrazione tra misure di attivazione del mercato del lavoro e inclusione sociale”, in programma il prossimo 24 novembre presso il Dipartimento di Economia dell’Università del Piemonte Orientale in via Perrone 18.

Il convegno sarà diviso in due sessioni. La prima (in programma dalle 11 alle 13) presenterà la sperimentazione novarese CivicNeet. Il progetto, promosso dall’associazione Territorio e Cultura Onlus, si è occupato dell’inclusione sociale dei Neet, affiancando ai “classici” tirocini esperienze di volontariato e collaborazione, con lo scopo di rafforzare i legami di una fascia altrimenti ad alto rischio di marginalizzazione sociale. Un’esperienza, finanziata da Fondazione Cariplo e riconosciuta dalla Regione Piemonte, che è stata sostenuta da partner territoriali come l’Associazione degli Industriali, la Camera di Commercio, il Dipartimento di Economia dell’Università del Piemonte Orientale e il Comune di Novara. Sulla sperimentazione si esprimeranno Michele Rostan, direttore Cirsis Università di Pavia, e Roberto Rizza, professore di Sociologia dei Processi Economici e de Lavoro dell’Università di Bologna, introdotti da Eliana Baici, direttore del Disei dell’Università del Piemonte Orientale, e da Alberto Cantoni, presidente di Territorio e Cultura Onlus. Interverranno per i saluti introduttivi: Francesco Paolo Castaldo, prefetto di Novara; monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara; Alessandro Canelli, sindaco di Novara; Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara; Giuseppe Bordonaro, dirigente ufficio scolastico provinciale, ente che patrocina il convegno (il convegno è anche un’occasione formativa per il personale docente, inserito nella piattaforma Sofia – il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti). Seguiranno le testimonianze sui percorsi CivicNeet di Chiara Barbieri, sindaco di Briga Novarese (dove il progetto di comunità ha permesso di realizzare un’opera di arredo urbano, che ha risanato il palazzo comunale e abbellito il giardino pubblico prospicente), e Franco Ticozzi, dirigente scolastico dell’Iti Omar di Novara (dove è appena cominciato un progetto di comunità che vedrà cinque giovani impegnati nell’orientamento “peer-to- peer” di coetanei).

La seconda sessione (in programma dalle 14 alle 16) verterà sugli scenari attuali e futuri delle politiche per il lavoro e l’inclusione dei Neet. Aprirà i lavori Francesco Pastore, professore di Politica Economica dell’Università della Campania. Seguirà una tavola rotonda con: Benedetta Angiari, referente della Fondazione Cariplo per gli interventi su giovani e Neet; Augusto Ferrari, assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte; Franca Franzoni, vicepresidente Territorio e Cultura Onlus; Anna Chiara Invernizzi, vicepresidente Ain Novara; Felice Alessio Sarcinelli, direttore settore Politiche del Lavoro della Regione Piemonte. Concluderà Mariella Enoc, vicepresidente della Fondazione Cariplo.

All’indirizzo www.civicneet.it è già possibile consultare la documentazione sul progetto ed iscriversi al convegno.