Novara: campetti di Via Fara, l’Assessore De Grandis stronca le polemiche documentando tutto.

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di Alessio Marrari

In ogni società, gli eventi che plasmano il territorio e la collettività sono spesso oggetto di riflessione e discussione. Tuttavia, quando la politica s’intromette, l’obiettività dell’analisi può vacillare, dando spazio a interpretazioni distorte e a manipolazioni delle verità più basilari. Questa solo una considerazione di chi firma questo articolo, che riflette il tema tanto discusso nelle ultime settimane riguardo il destino dei campetti di calcio di Via Fara. I cittadini erano stati allertati da alcuni volantini trovati presso abitazioni e condomini il cui contenuto recitava: “Si porta a conoscenza degli abitanti del quartiere NORD di Novara che mercoledì 17 gennaio alle ore 20,45 presso la sede del Quartiere Nord in Via Fara n. 39 si terrà una riunione per cercare di impedire l’avvio dei lavori previsti di cementificazione dell’area sportiva libera di Via Fara/Via Carbonari” a firma “I residenti del quartiere Nord”. Allertati da tale contenuto, molteplici abitanti si sono allarmati, soprattutto dopo aver letto termini come “cementificazione”. Di un’area verde? Nell’epoca della sostenibilità ed in nome del “green”? Abbondanti si sono manifestate le polemiche durante la suddetta riunione moderata dai consiglieri comunali del Partito Democratico di Novara, da parte di cittadini ivi  residenti, nonostante sia giunta, nei giorni successivi immediati, la smentita dell’Assessore allo Sport Ivan De Grandis, attraverso una diretta Facebook girata proprio all’interno dell’area verde “incriminata”. «Ieri sera, 31 gennaio 2024, in un’assemblea presso la sala del Quartiere Nord di Via Fara, l’Assessore allo Sport Ivan De Grandis ha incontrato i residenti della zona per i chiarimenti definitivi sul futuro delle aree verdi libere e dei campetti da calcio» recita il Comunicato Ufficiale del Comune di Novara. «Circa 150 cittadini hanno preso parte all’incontro, desiderosi di comprendere a fondo la situazione dall’amministrazione comunale. “Le perplessità erano nate in seguito all’avvio dei lavori del PNRR per il nuovo asilo e all’equivoco scaturito dalla recinzione arancione che qualcuno ha interpretato come inizio lavori su tutta l’area libera, suscitando preoccupazioni tra i residenti riguardo alla possibile trasformazione delle aree verdi in zone edificate, mettendo a rischio anche il futuro dei campetti da calcio”. Dubbi chiariti direttamente dall’Assessore De Grandis che ha spiegato gli aspetti della partecipazione al bando regionale e della delibera collegata all’esito del bando stesso. “Si è parlato tanto di eliminare l’area verde, di cementificare, ma in realtà non accadrà nulla di tutto questo. Il discorso era già chiuso dal 3 novembre. Prima ancora che i residenti venissero allarmati per il futuro dell’area”, ha affermato De Grandis. In particolare, l’assessore ha evidenziato “come già il titolo in calce al documento della delibera chiarisse inequivocabilmente la finalità della partecipazione al bando regionale, confermando che senza il finanziamento previsto l’iter del progetto è giunto a conclusione il 3 novembre 2023 in seguito all’esito del bando a sportello e non avrà seguito”. L’Assessore ha chiarito che “anche nel caso in cui il finanziamento fosse stato approvato, il regolamento del bando consentiva la modifica della sua localizzazione in altre zone della città”. I residenti, inizialmente allarmati da equivoci che si erano diffusi, hanno ricevuto rassicurazioni: “I soldi non sono arrivati, ma se un domani dovessero esserci, cambierete idea?”, ha chiesto un residente, che ha trovato la pronta risposta dell’Assessore: “Come ho dichiarato più volte il bando si è concluso e quel contributo non arriverà – ha evidenziato De Grandis – quindi non sussiste neanche l’ipotesi e i campetti rimarranno intatti. Inoltre da novembre abbiamo lavorato e trovato soluzioni alternative per le società sportive coinvolte nel progetto, permettendo loro di continuare le attività in altre zone della città”. L’area di via Fara sarà interessata solo dai lavori di rigenerazione urbana e sociale, attraverso la costruzione di un nuovo asilo, tramite fondi PNRR, e l’area verde rimarrà com’è oggi. “Ora è chiaro a tutti che l’area verde rimarrà gratuita e accessibile come ho sempre ribadito”, ha rimarcato l’Assessore. Durante l’incontro, l’Assessore ha inoltre colto l’occasione “per evidenziare l’impegno dell’amministrazione nel promuovere lo sport cittadino attraverso ingenti investimenti, le riqualificazioni degli impianti e l’offerta di opportunità per praticare sport gratuitamente, soprattutto per chi è in difficoltà economica. L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto costruttivo tra amministrazione e cittadini, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva alla vita della comunità. Alla fine dell’incontro, i presenti si sono dimostrati interessati ad approfondire in futuro altre tematiche di interesse pubblico, dimostrando la volontà di continuare a contribuire al miglioramento del quartiere. L’Assessore ha concluso l’incontro ringraziando i partecipanti “per la loro presenza e disponibilità al dialogo, assicurando come le segnalazioni raccolte vengono attentamente valutate e trasmesse ai settori competenti, confermando così l’impegno dell’amministrazione nell’ascoltare e rispondere alle esigenze della comunità».