NOVARA.COM ACQUA PARADISO – TICOMM ARGENTIA

Condividi sulla tua pagina social
Volley Novara

Volley Novara

2-3 (23-25 25-22 19-25 29-27 8-15 )

Novara.com Acqua Paradiso: Casagrande 2, Cafulli 30, Giacobbo 9, Vagata 11, Rigamonti 11, Maino 17, Ferrari L, Fracasso, Giarda, Signorelli 1, Ponti, All. Mainardi.
Tie-break ancora fatale agli azzurri che non riescono a raddrizzare una gara sempre in salita e condizionata dai troppi errori in fase di attacco. Novara.com scende in campo al Pala Sartorio con Casagrande in palleggio, Cafulli opposto, Giacobbo e Vagata al centro, Rigamonti e Maino in banda, Ferrari libero. Gara combattuta già dalle prime battute, dove i padroni di casa sembrano aver iniziato con il piglio giusto la gara (8-6) ma il riavvicinamento degli ospiti (16-15), il successivo sorpasso (19-21) e la sconfitta nella prima frazione sul filo di lana (23-25), tolgono entusiasmo ai ragazzi di Mainardi. Seconda frazione con partenza decisa degli azzurri che mettono subito 3 punti tra loro e gli avversari, vantaggio che manterranno fino a fine frazione (25-22). Il terzo set è caratterizzato da una doppia sequenza di 4 punti che Ticomm Argentia infila in apertura e nella fase centrale del set, che lascia poco spazio alle velleità di rimonta di Acqua Paradiso. Ticomm chiude in 24 minuti la frazione per 19-25. Al rientro dal successivo cambio di campo, si apre la fase più combattuta dell’incontro, giocata punto a punto fino al 26 pari ma Novara.com è più determinata e riesce a conquistare un preziosissimo 29-27 che le permette ancora di sperare e di mantenere aperte le porte per giocarsi l’ennesimo tie-break. La fatica però pesa maggiormente su Novara che all’inversione di cambio è sotto 5-8 e vani risultano i tentativi di Mainardi di riportare i novaresi a riaprire le sorti dell’incontro. La vittoria finale va alla formazione di mister Malcagni e gli azzurri si consolano con un punticino che permette comunque a Novara.com di raggiungere quota 15 punti e di scavalcare la Besanese in classifica generale. I 30 punti di Cafulli ed i 17 di Maino, non sono ancora bastati per regalare una vittoria a Novara e ciò rende ancora più difficoltosa la risalita verso la salvezza. Costa Volpino, a quota 22, ed il poker costituito da Moorer, Legnago, Remedello e la stessa Argentia a quota 23, sembrano sempre più lontane e le speranze di scrollarsi dalle spalle lo spettro della retrocessione si affievoliscono con il passare delle giornate. La prossima giornata vedrà gli azzurri impegnati a Remedello, ultima delle formazioni “abbordabili” per far punti prima della due gare successive decisamente più impegnative: Tognetto al PalaSartorio e la successiva trasferta a Milano, al termine della quale molti giochi potrebbero essere già fatti.