Novara: presunti furti di biciclette filmati dai nostri lettori in pieno centro città, interviene la Polizia di Stato

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Grazie all’intervento tempestivo di alcuni nostri lettori, siamo in grado di fornire alle autorità competenti che ci seguono, dettagli filmati di quanto, puntualmente, avviene in numerose zone della città di Novara. Questo pomeriggio è stato il turno delle rastrelliere di attracco poste su via Massimo D’Azeglio ad angolo con Viale Verdi, nelle vicinanze della struttura architettonica chiamata “Colosseo”. I segnalatori/lettori si trovavano al semaforo che attraversa via D’Azeglio, accorgendosi di due soggetti intenti a smontare parti di biciclette agganciate nelle apposite aree. “il primo, alto circa un metro ed ottanta centimetri, rompe la catena di una bici e prende la ruota di un’altra portandole con se a braccia, quindi di peso” dichiarano.

“L’uomo indossava un cappellino ed una vistosa giacca mimetica” a detta dei nostri lettori. Il secondo, peraltro ritratto nel video ove, per rispetto pieno della legge sulla privacy ne abbiamo nascosto i lineamenti somatici, nonostante fosse cosciente di essere filmato, continuava imperterrito nella presunta azione di smontaggio della ruota posteriore di un ciclo, per giunta chiedendo alla persona che desiderava spiegazioni se fosse interessata alla bicicletta legata accanto. I novaresi presenti si interfacciano parallelamente col nostro blog e, noi, non essendo presenti e pienamente coscienti che sia necessario capire bene ogni situazione, non esitiamo a consigliare di allertare tempestivamente le Forze dell’Ordine, mediante composizione del numero unico di emergenza 112, in modo tale che possano loro fare chiarezza su questi tipi di eventi confusi. Dopo pochissimi minuti giungono sul posto due volanti della Polizia di Stato che intercettano uno dei due soggetti espletando le procedure previste. Altro pomeriggio nero per i legittimi proprietari delle biciclette, magari cittadini che si sono recati presso l’Ospedale Maggiore a visitare qualche caro o a fare una passeggiata in città: domenica rovinata dalle presunte malefatte della solita microcriminalità spicciola che, nella maggior parte dei casi, trova la scorciatoia per farla franca, come sempre!