Novara: picchiato violentemente da una ladra. In ospedale il 78enne Domenico Foti, presidente del Tennis Club Piazzano

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Ieri pomeriggio, intorno alle ore 15:00, il 78enne Domenico FOTI, presidente del Tennis Club Piazzano di Novara, usciva da un centro fisioterapico sito in via Spaventa, strada situata nelle adiacenze di Corso XXIII Marzo, in compagnia della moglie, Sig.ra Claudia MAGRETTI,  quando una donna si avvicina loro chiedendo informazioni sul dove si trovasse, asserendo di essersi smarrita. A quel punto l’uomo, «gentile e molto vocato ad aiutare il prossimo» dichiara la figlia Elena FOTI, Consigliere Comunale di Novara, prende carta e penna per fornire dettagli all’autrice del raggiro che, come un fulmine, si avventa sulla Sig.ra MAGRETTI con l’intento preciso di derubarla. FOTI interviene per mettere in sicurezza la propria Signora e la ladra adocchia il Rolex al polso dell’anziano invertendo l’aggressione: adesso è lui ad essere sbattuto più volte sull’asfalto, picchiato con violenza dalla stessa, fino a quando il colpo va in porto ed una Fiat punto di colore grigio giunge a grande velocità rischiando di investire i malcapitati per caricare al volo la ladra violenta. Pare sia stato il medico del centro fisioterapico, ove il Sig.Domenico svolge delle sedute, a prestare soccorso e chiamare il 112. Sul posto un’ambulanza del 118 e le Radiomobili dei Carabinieri di Novara a constatare l’episodio. Domenico FOTI è stato condotto presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara e lì ha subito già un intervento chirurgico. Alla vicenda ha assistito un testimone.  «Mio padre ha tre costole rotte ed una gli ha persino perforato un polmone, una mano offesa e delle ferite alla testa per le quali sono stati necessari dei punti di sutura, sul luogo dell’aggressione è stata trovata una pozza di sangue» dichiara la Consigliere FOTI, «questi episodi non devono accadere nei confronti di nessuno, ma non si vergogna questa fuorilegge? Una coppia di persone anziane indifese, peraltro disponibili a dare informazioni dettagliate a chi ne abbia bisogno, inconsapevoli di tale raggiro, genuini, quanto ingenui ed in buona fede?» continua, «mia madre è sconvolta e domani andrà a deporre dai Carabinieri che hanno avviato le indagini, secondo lei l’accento della donna è balcanico, anche se non si ha la certezza». Preso atto di quanto a noi esposto dalla suddetta, confidiamo nell’ottimo lavoro in atto da parte dei Militari dell’Arma, sperando che questi due criminali vengano arrestati ed allontanati dalle strade del nord italia, solitamente, almeno stando a precedenti episodi accaduti negli anni scorsi, soggetti simili colpiscono in maniera itinerante ed al momento dell’arresto emergono spesso a loro carico molteplici precedenti penali. Il nostro blog porge i migliori auguri di pronta guarigione al Sig. Domenico e affettuosa vicinanza alla famiglia FOTI tutta che, in queste ore, attraversa un momento difficile quanto di assoluta rabbia per l’accaduto. La giustizia faccia il proprio corso, si spera.