Oleggio: in casa otto piante di “Cannabis” alte due metri, arrestati dai Carabinieri

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IMG-20151009-WA0013 aI Carabinieri  della Stazione di Oleggio, coadiuvati nelle operazioni dalla locale polizia locale, al termine di una prolungata attività info investigativa finalizzata al contrasto del consumo di droghe tra i giovani dell’Ovest Ticino, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un intera famiglia oleggese:  R.S, 59enne, pregiudicato, P.M. 46 enne, gravata da precedenti di polizia e P.M. 25enne, incensurata,  abitanti alla periferia della città.

Nel corso della perquisizione domiciliare il personale operante ha rinvenuto complessivamente Kg. 2 di marijuana, già essiccata e pronta per il confezionamento, 8 piante di cannabis dell’altezza di circa 2 (due) metri, un bilancino di precisione, nonché varia semenza e materiale atto al confezionamento delle dosi.

La perquisizione ha poi permesso di rinvenire, oltre al materiale indicato, altri 2 etti di stupefacente, sigillati in buste, ormai pronto per essere vendute.

I militari hanno rinvenuto lo stupefacente in un piccolo locale nascosto all’interno dell’appartamento, nel quale è possibile arrivare tramite un passaggio celato sotto il pavimento. All’interno dell’abitazione,  è stato rinvenuto anche un sistema di aerazione ed illuminazione che permetteva la crescita e il mantenimento della droga.

I carabinieri stanno ora cercando di ricostruire il percorso attraverso il quale la droga veniva immessa sul mercato locale e l’identificazione dei clienti.

Lo stupefacente e il materiale atto al confezionamento è stato posto sotto sequestro.

La marijuana, venduta al dettaglio, avrebbe fruttato alla famiglia un guadagno di circa 40.000 euro

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti in carcere.