Parte domani il ritiro estivo del Novara Calcio targato 2015/2016

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by Simone Balocco

Logo Novara CalcioA cinquantacinque giorni dalla festa del “Bonolis” di Teramo, domani finalmente si riparte: il Novara Calcio si ritrova questa sera a Novarello e da domani mattina, a partire dalle ore 09:30, inizierà la preparazione estiva in vista del prossimo campionato di serie B. Il club azzurro si appresta a disputare il suo 32° campionato in serie cadetta, con buoni propositi di essere tra i protagonisti. Da questa stagione, inoltre, cambia anche il nome del campionato che si chiamerà “Lega Nazionale Professionisti B”.

In principio, l’inizio del ritiro era stato fissato dalla società per il 13 luglio, ma lo slittamento del torneo di serie B dal 21 agosto al 5 settembre a causa di alcune “vicissitudini” capitate ad alcune squadre del campionato cadetto, hanno spinto i vertici di Novarello a posticipare il ritiro, che durerà fino al 31 luglio in doppie sedute giornaliere.

Daniele BuzzegoliRitiro vincente non si cambia e nel mondo del calcio la scaramanzia, si sa, è fondamentale, visto che la scorsa stagione, con la preparazione effettuata esclusivamente alle pendici…delle risaie di Granozzo con Monticello, nel giro di due settimane, è arrivato il double: tra il 10 ed il 23 maggio, il Novara ha vinto prima il campionato di Lega Pro (nonostante la penalizzazione di 3 punti) e poi la Supercoppa di Lega Pro, superando in un mini-torneo a tre le altre vincitrici dei gironi della terza serie nazionale, Teramo e Salernitana. Per la seconda volta nella sua storia, il Novara ha fatto l’accoppiata campionato-supercoppa, come nella stagione 2009/2010.

Nel frattempo sono state scelte le date, e le avversarie, delle prime due amichevoli: 26 luglio contro il Borgomanero, compagine di Eccellenza, a Novarello alle ore 17:30 e tre giorni trasferta a Clusone contro l’Atalanta. Il 21 luglio ci sarà il sorteggio degli accoppiamenti per la Tim Cup, dove il Novara (come tutte le squadre di serie B) giocherà dal secondo turno.

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Dal punto di vista societario, c’è stata una importante promozione: il 2 luglio Paolo Morganti è diventato direttore generale del Novara Calcio. Classe 1979 ed una carriera trascorsa interamente con la maglia azzurra cucita addosso (oltre 200 caps per lui, molte da capitano), da sei stagioni ricopriva la carica di segretario organizzativo e Massimo de Salvo ha voluto premiarlo, affidandogli un incarico molto importante.

Dal punto di vista sportivo, il Novara questa stagione presenterà una novità in panchina: dallo scorso 26 giugno, Marco Baroni è il nuovo allenatore al posto di Domenico Toscano, con cui il Novara ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro nonostante il double.

Classe 1963, ex giocatore di Fiorentina, Napoli e Lecce, Baroni ha in passato allenato le formazioni Primavera di Siena e Juventus, mentre in cadetteria ha “prestato servizio” alla Virtus Lanciano e al Pescara. Lo staff del nuovo mister si comporrà del suo vice-, Fabrizio del Rosso, e del preparatore atletico, Andrea Corrain. Unico “superstite” della staff di Toscano, è Massimo Cataldi, che si occuperà della preparazione dei portieri. Intervistato due settimane fa, il direttore sportivo Domenico Teti ha detto che la scelta di Baroni era ciò che voleva la società, visto che ha esperienza in cadetteria e ha lavorato molto con i giovani, cosa che nei dintorni di Novarello si cura molto nel dettaglio.

Prima dell’ufficialità di Baroni, il Novara era incerto se affidare la “panca”, tra gli altri, ad Antonino Asta o a Gennaro Gattuso: sul tecnico di Alcamo ha inciso il fatto che non disponesse del patentino per allenare in B (e che quindi avrebbe dovuto necessitare di un “secondo”), mentre su “Ringhio” hanno prevalso la poca esperienza in panchina (con risultati non eccelsi) ed alcuni problemi legati alla durata del contratto.

Per quanto riguarda Toscano, il tecnico che più ha lasciato un segno tra i tifosi dopo Attilio Tesser, lui e la società hanno rescisso consensualmente il 10 luglio, lasciando il tecnico reggino libero. Si vocifera di un suo ritorno a Terni al posto, ironia della sorte, dello stesso Tesser passato all’Avellino, ma a oggi non c’è stata alcuna firma.

Dal punto di vista del mercato, iniziato il 1° luglio, il club novarese si sta già muovendo ed il ds Teti si sta muovendo con diligenza ed attenzione.

Il primo acquisto in ordine di tempo è stato quello di David da Costa, portiere svizzero di origine portoghese. Classe 1986, è stato acquistato dallo Zurigo. Ironia della sorte: nel settembre 2011, quando militava nel Thun, altra compagine elvetica, aveva subito la rete di Pablo Gonzalez nel terzo turno preliminare di Europa League quando il “cartero” militava nel Palermo. Giocatore esperto, non ha mai giocato al di fuori dei confini elvetici e questa sarà la sua occasione per confrontarsi in un torneo impegnativo come la serie B italiana.

Il Novara ha anche un nuovo terzo portiere, Francesco Pacini. Nativo di Sinalunga, nel Senese, classe 1995, è un prodotto del vivaio dell’Empoli ed arriva dal Poggibonsi, club militante in serie D, e qualche anno fa aveva fatto un provino con il Chelsea. Dei portieri in rosa della scorsa stagione, Enrico Tonozzi si è svincolato (una sola presenza per lui in stagione, a Como in Coppa Italia Lega Pro), Lorenzo Montipò è passato in prestito per un anno alla Robur Siena, mentre l’argentino Allan Martinez potrebbe trovare spazio nella formazione Primavera o essere ceduto.

Prima dell’apertura ufficiale del mercato estivo, il Novara aveva anche acquistato le prestazioni di Francesco Signori. Milanese del 1988, ha giocato gli ultimi tre campionati con il Modena e al Novara aveva una rete il 10 maggio 2014 nel 3 a 1 finale per gli emiliani. Per lui un contratto che lo legherà agli azzurri fino al 2017. Centrocampista centrale di esperienza e di quantità, lotterà per un posto da titolare nel centrocampo a tre di mister Baroni. Signori diventa il quarto giocatore in rosa ad aver segnato in carriera…al Novara: prima di lui Evacuo (Benevento), Bergamelli (AlbinoLeffe) e Garofalo, anche se il suo è stato un autogol in favore degli azzurri quando militava nel Torino.

Il terzo giorno di mercato è stato ufficializzato l’acquisto dell’attaccante svizzero (ma di origine spagnola) Roberto Rodriguez. Fratello di Ricardo, giocatore del Wolfsburg secondo in Bundesliga quest’anno e nella rosa elvetica al Mondiale brasiliano, è un attaccante di qualità molto tecnico. Classe 1990, è stato acquistato dal San Gallo. Nella scorsa stagione ha disputato 28 partite in Super League (la serie A svizzera), segnando 7 gol. Ha anche esperienza internazionale e si giocherà una maglia da titolare nel tridente azzurro. Altro attaccante svizzero per il Novara, dopo Haris SeferovicZoran Josipovic. E i tifosi azzurri sperano che il fatto di condividere la medesima Nazione di nascita dell’attaccante di Sursee possa essere di buon auspicio.

Ultimo arrivato, in ordine di tempo, è l’attaccante croato Antonio Lukanovic. Nativo di Rijeka, classe 1998, è stato prelevato a costo zero dal Parma e con il club emiliano ha disputato l’ultimo campionato Allievi Nazionali. Arrivato in Italia due anni fa, sarà aggregato alla prima squadra ma potrebbe far parte della rosa Primavera di Giacomo Gattuso.

Doveva vestire i colori azzurro anche Alessandro Bernardini, ma il difensore nativo di Domodossola, lo scorso anno al Livorno dopo una breve esperienza in serie A nel ChievoVerona, è indagato nell’inchiesta “i treni del gol” dalla procura di Catania per la vicenda del giro di partite comprate dal Catania la scorsa stagione e quindi non si crede giocherà con il Novara.

La scorsa stagione il Novara aveva in rosa solo quattro giocatori in prestito: Luca Martinelli dall’Empoli, Andrea Tozzo e Simone Corazza dalla Sampdoria, Luigi della Rocca dal Lecce, arrivato con il mercato invernale. Il difensore nativo di Milano ha chiuso a Teramo (in panchina) la sua esperienza al Novara e non verrà richiesto ai toscani per un’altra stagione, così come il puntero brindisino è tornato al Lecce, proprietario del cartellino. L’apporto di “Gigione” è stato fondamentale per l’aver “accalappiato” il Bassano alla penultima giornata con il suo gol vittoria contro l’Arezzo.

Novara calcio esultanzaI due giocatori blucerchiati, invece, saranno ancora a Novara la prossima stagione, dato il loro decisivo apporto dato alla “truppa Toscano” in Lega Pro: 38 presenze in altrettante partite di campionato per il biondo portiere classe 1992 con sole 30 reti subite; 12 reti e tanti assist per l’attaccante di Latisana, autore del primo gol stagionale (a Latina, in Tim Cup), del primo gol al “Piola” (contro il Feralpi Salò) e dell’ultimo in campionato, quello contro il Lumezzane, che ha riportato il Novara in serie B dopo un anno di assenza.

Sul portiere trentino si era inoltre fatto avanti, negli ultimi tempi, il Livorno, ma il giocatore ha sempre detto di avere nel cuore l’esperienza novarese e di voler rimanere in azzurro ancora un anno. Non appena Tozzo ha scritto sui social network del prestito rinnovato, i suoi profili sono stati inondati di congratulazioni ed attestati di stima, segno che, nonostante la giovane età, è già un idolo della tifoseria. E a Novara i portieri sono sempre stati molto amati. Simone Corazza, invece, è ora a tutti gli effetti un giocatore del Novara, in quanto il suo cartellino è stato acquistato interamente dalla Samp.

Per i due giocatori, molto amici al di fuori dal rettangolo di gioco e già compagni di squadra anche a Portogruaro nella stagione 2012/2013, Novara rappresenterebbe la loro prima stagione in B. Andrea Tozzo, a dire il vero, ha già fatto sei mesi in serie B due stagioni fa a Latina, senza giocare un minuto, mentre per “Cora-Cora” si tratta di un vero e proprio debutto nella seconda serie nazionale.

In entrata si parla molto di Ernesto Torregrossa, attaccante di proprietà dell’Hellas Verona e la scorsa stagione a Crotone (con 8 reti e ben sei assist), e di Riccardo Maniero, altro nome caldo per l’attacco, autore lo scorso anno di ben 18 reti in cadetteria (12 a Pescara e sei a Catania).

Per quanto concerne il mercato in uscita, il 30 giugno scorso hanno salutato Novarello il già citato Tonozzi e Francesco Parravicini. Per il centrocampista milanese si interrompe un rapporto durato tre stagioni, condito da una manciata di presenze, una rete, infortuni ed incomprensioni varie con i tifosi.

Sono tornati dai veri prestiti Flavio Lazzari (Pescara), Jacopo Manconi e Gustavo Vagenin (Lecce), Filip Pivkoski (Martina Franca), Lorenzo Galassi (Olhanense, serie B portoghese), Alberto Libertazzi (Pontedera) ed Alessandro Bastrini, reduce dall’esperienza in cadetteria a Terni con mister Tesser. A parte Manconi, i giocatori appena accennati non sono stati nemmeno convocati in quanto starebbero per accasarsi in altre squadre: per Lazzari si parla di Virtus Entella; per Bastrini si parla di Como, Pro Vercelli, Virtus Entella, Avellino o ancora Ternana; Galassi Robur Siena, dove ritroverebbe i compagni Montipò e Libertazzi, passati a titolo temporaneo alla squadra sorta dalla ceneri del Siena.

Non risultano tra i convocati Niccolò Bianchi e Crocefisso Miglietta: da ieri il centrocampista ex Monza, autore di una stagione molto positiva condita dal bel gol contro il Pavia, è passato a titolo temporaneo alla Cremonese, compagine di Lega Pro, mentre anche per il centrocampista brindisino si parlava di un interessamento della squadra grigiorossa lombarda oppure di un suo ritorno a Terni.

Per il raduno di domani sono stati convocati 27 giocatori: il Novara sarà impegnato su due fronti, ma la serie B non è assolutamente la Lega Pro, non solo dal punto di vista delle partite (42 giornate contro le 38 della Lega Pro, con l’aggiunta delle partite play off/out) ma dal punto di vista tecnico. Il tasso calcistico sarà maggiore, con l’aggiunta di tante trasferte lontane (basti pensare alle tre partite che il Novara giocherà in Abruzzo, alle due in terra umbra, alle sfide di Cagliari, Bari e Crotone) ed avere la “panchina lunga” potrebbe essere utile.

Della rosa attuale del Novara. si fanno ancora alcuni nomi in odore di uscita, in particolare tre over 30: Felice Evacuo, Daniele Buzzegoli e Simone Pesce. Sull’attaccante campano, capitano lo scorso anno ed autore di 16 reti stagionali, si parla di un (ennesimo) campionato di Lega Pro ed avrebbero bussato alle porta di Novarello Alessandria, Feralpi Salò, Reggiana, Lecce e Matera, mentre sul metronomo di Lastra a Signa si è parlato di Virtus Entella, Benevento e Feralpi Salò; il centrocampista di Latina ogni sessione di calciomercato lo si da sempre lontano da Novara, ma lui da Novarello non si muove mai, soprattutto per sua volontà: questa volta su di lui pare muoversi il Lecce, mentre lo scorso gennaio sembrava diretto a Modena. Contrattualmente parlando, Evacuo ha un contratto in scadenza il prossimo anno, mentre Buzzegoli e “Super Simon” vanno in scadenza nel 2017.Ovviamente si sa che molte notizie di calciomercato non sono vere e servono a gonfiare alcuni siti e fare commentare tra loro i tifosi.

Rimarrà sotto la Cupola anche Lorenzo Dickmann. Il biondo esterno milanese della (fu) formazione Berretti, convocato lo scorso anno per il ritiro azzurro…due giorni prima dell’inizio ed autore di un campionato strepitoso con l’aggiunta di due bellissime reti, sembra piacare ad alcune squadre di serie A (Udinese, Bologna e Palermo) e ad altre dal respiro internazionale, come le tedesche Shalke 04, Wolfsburg e Bayer Leverkusen. Difficilmente pero’ il classe 1996 si muoverà da Novara.

Inamovibile sembrerebbe anche Pablo Gonzalez, autore di una stagione strepitosa che ha cancellato quella pessima precedente: capocannoniere azzurro, vice- della Lega Pro ed uno dei giocatori più forti della categoria. A 30 anni compiuti, la stagione entrante sarà quella della definitiva consacrazione sugli altari della storia azzurra. Ultimamente si sta parlando di una sua possibile cessione, visto il suo alto ingaggio, sebbene la serie B da tre stagioni abbia attuato il “salary cap” (ingaggi non superiori ai 150mila euro con massimo di altri 150mila come bonus). I tifosi vorrebbero chiedere al giocatore, e alla società, di fare uno straordinario e di dare le chiavi dell’attacco azzurro ancora una volta al “puchi” di Tandil.

Convocato anche il neomedagliato Paolo Faragò: il centrocampista azzurro ha vinto lunedì scorso, con la Nazionale italiana universitaria, la medaglia d’oro nel torneo di Gwangju, in Corea del Sud. La selezione italiana, composta da giocatori-studenti universitari militanti in formazioni di serie B, Lega Pro e Dilettanti, ha battuto 3 a 0 i padroni di casa. Gli azzurrini hanno bissato la vittoria ottenuta nel 1997 a Palermo. Il centrocampista del Novara è sempre partito titolare e ha dato un apporto considerevole alla vittoria della medaglia più importante. L’ex capitano della Primavera del Novara in passato aveva collezionato alcune presenze con la Nazionale Under 21 di serie B, sempre allenata da Maurizio Piscedda.

Reggina Calcio v Novara Calcio - Serie BRaduno numero dieci per Carlalberto Ludi con la maglia azzurra: il difensore mantovano la scorsa stagione non è potuto scendere in campo neanche un minuto a causa della riabilitazione dopo il gravissimo infortunio di Modena, dove si ruppe, dopo appena quattro minuti di gioco, il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Convocato in panchina una sola volta questa stagione, il suo contratto scadrà il prossimo anno e all’alba dei 33 anni a giugno potrebbe chiudere la carriera, scrivendo anche lui il nome nella hall of fame novarese. Ovviamente tutti sperano che “Charly” possa essere utile alla causa e di tornare competitivo.

Chiudono la lista dei convocati di domani Gianluca Freddi, Francesco Vicari, Dario Bergamelli, Valerio Foglio, Nicolas Schiavi, Moustapha Beyè, “Ago” Garofalo, Krisztián Adorján, Desiderio Garufo e Fabio Gavazzi. Su questi ultimi due giocatori, si è parlato anche di un interessamento da parte di Benevento, Robur Siena e Lecce per l’esterno, Lecce ed Arezzo per il centrale bergamasco. Aggregati al raduno anche i giovani della Berretti Stefano Frattini (portiere) e Moloud Sana (centrocampista).

Come si diceva in principio, mercoledì 8 luglio la Lega Serie B ha stabilito che il campionato cadetto non partirà il 21 agosto, ma sarà posticipato di due settimane, vale a dire al 5 settembre, nel week end in cui la Nazionale maggiore sarà impegnata per le qualificazioni a Euro2016 contro Malta e Bulgaria.

I problemi da affrontare sono molteplici: dai ripescaggi di Parma e Catania alla posizione del Teramo, coinvolto nell’inchiesta “dirty soccer” ai provvedimenti da prendere (se saranno da prendere) contro le cinque squadre coinvolte nell’affaire Pulvirenti.

Sarà un’altra calda estate per la seconda serie nazionale, visto che per rimpiazzare Parma e Catania si sono già fatti avanti molti club: dal Brescia alla Virtus Entella, dal Bassano Virtus al Matera, passando per Ascoli, Reggiana e Benevento.