Pendolari bloccati al caldo sulla tratta Milano-Domodossola. Ci scrive l’On. Alberto Gusmeroli

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“Ancora un guasto sulla linea dei pendolari, intorno alle ore 8.00 di questa mattina mercoledì 4 luglio, tra Legnano e Parabiago è caduta la linea aerea ed un cavo da 3.000 volt è caduto sull’ultima carrozza del treno 23015 proveniente  da Varese e diretto a Milano.

Questo ha causato scintille e fumo sul treno ed inevitabili paure tra i passeggeri rimasti intrappolati.

I disagi maggiori si sono avuti proprio sulla linea che collega il Lago Maggiore al capoluogo lombardo, dove si sono registrati ritardi fino a 200 minuti per i treni in viaggio, mentre 10 regionali sono stati cancellati e altri 18 limitati nel percorso,

i disagi si sono registrati anche per la presenza di viaggiatori provenienti da Arona che hanno dovuto raggiungere la stazione di Legnano a piedi, bloccando così ulteriormente le linee

Il guasto è stato riparato solo alle ore 14.02 .

Personalmente ciò che ritengo semplicemente vergognoso è la gestione dell’emergenza,  avvisi e comunicazioni del tutto inefficienti tra le varie stazioni e per i passeggeri.

Alcuni viaggiatori sono stati “sequestrati” per quasi quattro ore, infatti il guasto al cavo elettrico ha inizialmente bloccato anche  i finestrini e per giunta senza aria condizionata in quanto il treno era fermo.

Purtroppo in quest’ultimo periodo i guasti alla linea di competenza di RFI sono all’ordine del giorno 

Chiederò all’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana anche come responsabile del Comitato dei Sindaci un incontro a Roma perchè lo stato terribile dei trasporti locali non è più sopportabile.”

ALBERTO GUSMEROLI

Sindaco di Arona e VicePresidente della Commissione Finanze alla Camera-