PER NATALE DIVENTA UN RITRATTO VIVENTE!

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Alexa Meade mentre conclude una sua opera.

Alexa Meade mentre conclude una sua opera.

Curiosando all’interno di Flickr, il sito dove ognuno di noi può condividere o mostrare liberamente i propri lavori fotografici, mi sono imbattuta nelle opere di una certa Alexa Meade e vi giuro non sono più riuscita a …come si dice…staccare gli occhi da ciò che vedevo!

Non capivo esattamente se queste fossero fotoritocchi, fotomontaggi oppure fotografie di quadri, di sculture, o di body art.

Ho voluto saperne di più ed ho scoperto che, Alexa Meade è una ragazza di 23anni di Whashinton, laureata in Scienze Politiche, ha studiato pittura solo durante un camp estivo a sedici anni, ispirata da una mostra sul trompe-l’oeil alla National Gallery di Londra l’anno precedente e si è dedicata all’arte solo come hobby perché i genitori non volevano che diventasse la sua professione…(come si sbagliavano!!!)

La sua particolarità è di dipingere sui corpi delle persone, vestiti, scarpe, accessori, pelle e sopracciglia comprese, (tranne i capelli!), o su oggetti, frutta, cibo, in modo da rendere bidimensionali…come in un quadro…dei soggetti tridimensionali trasformandoli in ciò che può sembrare un trompe-l’oeil!

E’ veramente unica la sua tecnica (vi giuro che si stenta a capire cosa si ha di fronte) e quando osservando attentamente si viene finalmente illuminati, capendo che le tele su cui dipinge sono persone in carne ed ossa, si rimane estasiati.

Usa colori atossici tant’è che, per dimostrare ciò, più volte ha mangiato i frutti dipinti delle sue nature morte; durante le mostre ama farsi osservare mentre crea, e da Ottobre sarà tra gli artisti in mostra nella galleria di Charles Saatchi (un ‘fiutatore’ di giovani talenti) a Londra.

Vi domanderete come si possa fare una mostra di soggetti viventi pitturati, sui quali il lavoro dura per un tempo limitato (Alexa crea le sue opere e le distrugge in un sol giorno anche perché è un po’ complicato essere una persona, tela e opera d’arte a vita!) ?

In realtà ciò che rimane delle sue opere sono fotografie ad alta risoluzione, in grandezza naturale, ad edizione limitata ma la cosa più strabiliante e che mi ha indotto a parlarvi di lei è che esegue anche ritratti su commissione!

Chiunque di noi, soldi permettendo perché le sue quotazioni stanno crescendo di giorno in giorno, può diventare la sua tela, ed onorarsi di essere un’opera d’arte.

Lei coglie le emozioni delle persone, parla con i soggetti da dipingere e cerca di carpire tutto ciò che le serve per trasformarvi in un quadro ricco d’emozione.

L’opera si evolve e muta continuamente, ma osservandovi a lavoro ultimato come se indossaste una maschera, vedrete il profondo del vostro io.

Non vedo l’ora di mettermi in lista d’attesa e voi farete altrettanto?