Polizia di Stato : attività sul territorio novarese

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poliziastradaleLe volanti intervengono in una lite tra condomini: arrestato albanese perché rientrato in Italia senza autorizzazione ministeriale dopo essere stato espulso dal territorio nazionale nel 2011. Denunciato marocchino per ricettazione: la merce restituita alle vittime derubate la sera prima. Tentato furto in abitazione ai danni di un’anziana signora: si salva chiamando la vicina di casa. I consigli per la prevenzione. Nella mattinata del 2 c.m., le volanti intervenute in via Monte San Gabriele per una lite tra condomini hanno colto in flagranza del reato di cui all’art. 13, comma 13 del Testo Unico sull’Immigrazione un albanese del 1977 che, contravvenendo alla predetta disposizione, è rientrato in Italia senza la prescritta autorizzazione ministeriale dopo essere stato espulso dal Territorio Nazionale nell’estate del 2011.  Posto a disposizione dell’A.G. competente, sarà giudicato in via direttissima nel pomeriggio odierno.  Nella notte di martedì le volanti della Polizia di Stato hanno intercettato un soggetto sospetto presso la Chiesa di Corso Milano. Il soggetto da subito si accovacciava dietro una macchina per non farsi intercettare. Bloccato e controllato, veniva scoperto in possesso di navigatori satellitari ed autoradio, risultati oggetto di furti perpetrati il giorno prima.  Parte della merce è stata restituita ai proprietari recatisi in Questura per formalizzare querela. Nella giornata di ieri, in Via Rivolta eVia Aina, sono stati rispettivamente consumati e tentati due furti ai danni di anziane signore.  Le stesse, presumibilmente seguite all’uscita del supermercato, sono state avvicinate da due simulati vigili urbani (due soggetti, italiani, uno sui 35 e l’altro 45 anni, indossanti giubbotti richiamanti i segni distintivi delle forze dell’ordine) che, con la scusa di verificare se fossero stati commessi furti, hanno derubato una delle due vittime.  L’altra, insospettita dal fare sospetto dei soggetti, ha chiamato a gran voce la vicina di casa, gesto sufficiente a mettere in fuga i ladri.  Si invita a diramare i consigli già oggetto di precedenti comunicazioni:I consigli per prevenire i furti e scippi:  1) Massima attenzione alla chiusura di porte e finestre;  2) Nel caso di assenza prolungata da casa, chiedere al vicino di prestare attenzione alla vostra abitazione, in una logica di mutuo sostegno;  3) Segnalare al 113 la presenza di rumori sospetti durante la notte, attendendo l’immediato arrivo delle Forze dell’Ordine senza intraprendere iniziative avventate; 4) Nel caso di rumori anomali o allarmi (anche presso le abitazioni vicine), cercare di prendere numeri di targa e descrizioni automobili senza esporsi;  5) Nel caso di patito furto, cercare di non inquinare la scena del crimine per consentire successivi rilievi della Polizia Scientifica; inventariare il materiale rubato e munirsi di immagini video riprese (se esistenti) già all’atto di presentare denuncia;  6) Se si è costretti ad attraversare zone isolate nelle ore serali, cercare di percorrerle in presenza di più persone, evitando, in tali condizioni, di girare con preziosi o borsette o altri valori bene in vista; 7) Segnalare senza remore la presenza di auto o persone sospette, soprattutto nei pressi della propria abitazione;  8) Fare attenzione, nel caso di effettuati prelievi monetari presso banche o uffici postali, alla presenza di persone sospette; 9) Portare sempre in dosso valori e denaro, ma non porre mai il telefono cellulare in borsa perché, nel caso di scippo della medesima, verrebbe meno la possibilità di allertare in tempi brevi le Forze dell’Ordine per un pronto intervento. 10) Non aprire la porta a qualunque estraneo, anche a coloro che si spaccino per appartenenti alle forze dell’ordine: attraverso il numero 113 e 112 è possibile chiedere alle centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri se proprio personale è stato inviato presso la Vostra abitazione. In caso di risposta negativa, una pattuglia sarà inviata a verificare la presenza della persona sospetta; 11) Nel caso si sia soli in casa, non aprire agli sconosciuti, anche a coloro che spacciandosi per incaricati di pubblico servizio, diano l’allarme relativo alla presenza di anomalie in casa (mercurio nelle tubature, eccessiva pressione delle condotte idriche, ecc). In tali casi, chiedere sempre l’ausilio di un familiare, un vicino di casa, o le forze dell’ordine (113 e 112).  12) Evitare, soprattutto per le persone più anziane, di aprire ad estranei: è buona regola quella di allertare il proprio vicino di casa affinché sia presente ove si sospetti delle intenzioni dello sconosciuto che viene a farci visita o chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine: ricordare che la maggior parte delle proposte di servizi o altre prestazioni (anche pubbliche) avvengono via posta e quasi mai con visite a domicilio; 13) Nel caso di persone che, con la scusa di riparazioni o offerte contrattuali o altro, una volta entrate in casa ci rivolgono domande sui luoghi dove teniamo soldi o valori, allertare immediatamente le Forze dell’Ordine;  14) Diffidare di chi propone facili guadagni che in periodo di crisi come quella che viviamo risultano, a prestare la minima attenzione, difficilmente credibili;  15) Nel caso ci si rechi presso Banche o Uffici Postali per effettuare ingenti prelievi, cercare di uscire avendo già posto il denaro in dosso (e non in borsa); inoltre, nel caso di persone anziane, cercare di svolgere le operazioni di cui sopra in presenza di un familiare, amico, vicino.