Pubblichiamo la risposta dell’ASL di Novara in merito alla nostra indagine presso i locali della guardia medica cittadina

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sguardo sulla sanità novarese e voce ai cittadini di novaraSollecitati da un sufficiente numero di segnalazione da parte di cittadini nostri lettori, Il giorno 21 ottobre, pubblicavamo un articolo, dopo essere stati nei giorni precedenti  presso i locali della guardia medica novarese, in cui sono state raccolte informazioni sullo stato dei locali e del servizio medico i quali, non disponevano di aghi per intramuscolo e farmaci usuali ed usati in larga scala presso tali strutture. Clicca QUI per leggere 

Riceviamo risposta dall’ASL di Novara che pubblichiamo integralmente qui di seguito:

“In relazione all’articolo pubblicato sul Blog cittadinovara.com  del 21/10/2015 “La guardia medica di Novara sprovvista di aghi per fare intramuscolo e non solo…” si precisa quanto segue:

I Medici di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) prestano la loro attività a Novara – infrasettimanali: dalle ore 20.00 alle ore 8.00; nei week end dalle ore 8.00 di sabato alle ore 8.00 di lunedì mattina – in un ambulatorio direttamente e facilmente accessibile da parte degli utenti esterni, ubicato in Viale Roma 7 Palazzina “E” del Centro Integrato Servizi sanitari della ASL NO, ove si ritiene maggiormente tutelata la sicurezza di utenti e Medici grazie alla presenza di Guardia Giurata nell’ambito della struttura. Il Medico di Continuità Assistenziale è contattabile mediante citofono posto in prossimità dell’ingresso alla sala d’attesa e mediante telefono dedicato con segreteria telefonica, che viene attivata quando il medico è fuori sede per le visite domiciliari.

Gli spazi non utilizzati dalla Guardia medica sono adibiti ad altre attività quali, ad esempio, il Punto di Assistenza Pediatrica Territoriale – PAPT – strettamente integrato con il servizio di Continuità Assistenziale, il Centro ISI (Informazione Salute Immigrati), lo Spazio Anziani gestito in collaborazione con operatori del Comune di Novara, dell’ASL NO e delle organizzazioni di volontariato.

I locali sono rispondenti ai requisiti igienico-sanitari previsti dalle norme vigenti: i Medici di Continuità Assistenziale non hanno effettuato segnalazioni né alla Direzione del Distretto di Novara né alla Direzione Generale di inconvenienti quali quelli denunciati nel blog cittadinovara.com, che ringraziamo e al quale assicuriamo una rivalutazione della logistica per migliorare ulteriormente per quanto possibile l’umanizzazione degli spazi.

In relazione al problema “aghi”, va detto che in applicazione delle disposizioni del D.lgs. n. 19 del 19.02.2014 “Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario. “ le siringhe precedentemente in uso senza dispositivo di sicurezza sono state sostituite  con siringhe senza ago e da aghi monouso dotati di dispositivo di sicurezza. Tutta  la gamma di aghi disponibile è visibile e richiedibile sul programma gestionale per le richieste di dispositivi medici e farmaci della ASL NO. La Guardia Medica di Novara ha richiesto e ricevuto n. 1.000 aghi monouso di vario calibro e diverse lunghezze, di cui n. 700 lunghi 25mm. (altre  guardie mediche dell’Azienda – Arona, Borgomanero -, richiedono aghi lunghi 38mm, più idonei a iniezioni intramuscolari).

Per  quanto  riguarda  la “mancanza di  farmaci” si è appurato che gli scatoloni relativi alle ultime due forniture preparate dalla Farmacia (settembre  e ottobre) per la Guardia Medica di Novara, consegnati al Distretto sono rimasti in deposito, ancora sigillati, presso l’ufficio amministrativo dello stesso distretto: si è immediatamente provveduto a far recapitare in Guardia Medica i farmaci richiesti, riservandosi di adottare provvedimenti per impedire il ripetersi di simili disguidi.

Preme evidenziare comunque che è responsabilità di coloro che fanno uso degli spazi e delle tecnologie/dispositivi medici messi a loro disposizione gestirli in maniera corretta, appropriata e decorosa, segnalando eventuali criticità o difficoltà prima di tutto ai servizi aziendali competenti in modo da consentire l’adozione di azioni correttive.”

Preso atto di quanto sopra, ringraziamo l’Ufficio Stampa dell’ASL rimanendo a disposizione per successive buone nuove, ma anche dei cittadini che vedono nel nostro blog un canale adeguatamente risonante ed anche una sicura possibilità di dire la propria.