Rapina a Novara: la Polizia di Stato ferma i 3 autori

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Nella serata di martedì 27 aprile 2021 gli Agenti della Polizia di Stato di Novara hanno tratto in arresto tre ragazzi tra i 18 e i 24 anni, tutti residenti nel capoluogo, autori di una rapina perpetrata ai danni di un ragazzo di nazionalità afghana.

Uno dei tre ragazzi, inoltre, già destinatario della misura di prevenzione dell’avviso orale e con numerosi precedenti di polizia, è uno degli autori dei disordini creatisi all’ingresso della Questura di Novara la notte del 20 giugno 2020.

Intorno alle 22.00, gli agenti delle volanti della Questura di Novara sono intervenuti nei pressi di Largo Don Minzoni, per la segnalazione di una rapina in corso.

I poliziotti intervenuti prendevano contatti con la vittima che, in compagnia di un suo conoscente, aveva appena fermato due dei tre aggressori. Procedevano così ad assumere le dovute informazioni sul terzo soggetto che si era allontanato repentinamente dal luogo dopo essersi impossessato del suo telefono cellulare.

Tramite la traccia GPS fornita dall’applicazione “Trova il mio iPhone”, gli operanti si mettevano alla ricerca del terzo soggetto, rintracciandolo presso la propria abitazione, ove il telefonino veniva rinvenuto, occultato in un aiuola all’ingresso del condominio.

Con ordinanza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha poi convalidato gli arresti dei soggetti per il reato di rapina aggravate e ha contestualmente disposto per uno dei tre – con precedenti di polizia e misure di prevenzione a carico, come sopra indicato – anche la misura cautelare degli arresti domiciliari, aggravata pochi giorni dopo anche con il divieto di comunicare verso l’esterno, per avere tenuto durante gli arresti domiciliari una condotta non conforme alle disposizioni normative.