Rave Party Recetto: il bilancio della Questura

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Si erano radunati già in diverse centinaia nel tardo pomeriggio di venerdì nell’area di pertinenza dell’ “Autocelere Trasporti Spa”, nel comune di Recetto, dove sino a domenica sono stati assicurati i servizi di sorveglianza e vigilanza coordinati dalla Questura di Novara, che hanno visto impegnato, con cospicue aliquote, il personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, con il concorso della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale. I dispositivi predisposti nella giornata di domenica hanno consentito di bloccare i soggetti che sono stati individuati come gli organizzatori del rave, tutti tra i 25 e i 30 anni, tranne uno quasi quarantenne, per lo più provenienti dalla provincia di Bergamo. Una quindicina di persone sono state accompagnate presso gli uffici della Questura di Novara, dove sono stati condotti anche gli autocarri a bordo dei quali era stato caricato il materiale, nonché l’attrezzatura necessaria per lo svolgimento del rave: gruppi elettrogeni, palchi, impianti sonori e luminosi, mixer.  A seguito degli accertamenti di rito, i soggetti che sono stati denunciati, per vari reati tra cui invasione di edifici e manifestazione non autorizzata, sono tredici, tutti con precedenti specifici, ovvero già denunciati in passato per i medesimi reati in relazione ad analoghe iniziative in regioni del nord Italia. Nei loro confronti, sono stati emessi dal Questore di Novara altrettanti provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Recetto.