REQUIEM IN RE MINORE, IL NUOVO CAPOLAVORO DI BARBARA BOLZAN

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Barbara Bolzan
Barbara Bolzan

E’ Barbara Bolzan, milanese ma di origini triestine, la protagonista del nuovo libro “Requiem in Re Minore”, edito da Caputo Edizioni e già in vendita ( anche cliccando su questa scritta ) da qualche giorno. L’Autrice si racconta come segue ed è compito di chi fa informazione “umanizzare” le news, belle ed interessanti come questa. Barbara Blozan (cliccate sul suo nome)  è reale, presente sul Social Network più popolare nel mondo, è su Facebook, chiunque può aggiungerla ai propri amici e parlare del libro direttamente ed insieme. Il testo è davvero incisivo ed interessante. “Ho pubblicato il primo romanzo a ventitrè anni (“Sulle Scale”, ed AICE, Bologna, 2004 , con la prefazione del Ch.mo prof. Ezio Raimondi, Accademico dei Lincei. Da questo testo, gli allievi dell’Accademia di Arte Drammatica di Milano,  hanno tratto uno spettacolo teatrale. Nel 2006, è uscito per Prospettivaeditrice il mio secondo libro, “Il sasso nello stagno” (romanzo a sostrato filologico-letterario). Entrambi i volumi hanno vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Per quanto riguarda le esperienze giornalistiche, anche se forse è improprio definirle tali: dal 1998 collaboro con la rivista Notiziario AICE (rivista medica), occupandomi della pagina culturale, e con Scrigno letterario (on line).  “Requiem in re minore”, (finalista al Premio Alabarda d’oro – Città di Trieste 2010), si discosta dai testi precedenti perchè, per la prima volta, affronto il genere giallo. È ambientato tra Milano, Trieste ed Oslo. Le mie città, insomma. Almeno, per quanto riguarda le prime due, dal momento che vivo in provincia di Milano ma sono di origine triestina. Si rifà ad avvenimenti realmente accaduti (furto dei dipinti Urlo e Madonna dal Museo Munch, 2004. Vedi sinossi) quindi, per scriverlo, ho passato parecchio tempo in Norvegia a fare ricerche per poi intergarle all’interno dei temi trattati, ovvero arte e musica classica soprattutto, (il marito della protagonista è un pianista di fama internazionale, che ora ha però rinunciato a se stesso e alla propria carriera. Una sorta di fallito che lei disprezza ed ama al tempo stesso). All’intrigo, si intreccia una duplice storia d’amore: da una parte, Agata e il marito. Dall’altra, Agata e l’ex amante. Il finale… riserva una sorpresa”. La “trama” del romanzo, è riportata di seguito: ”  Il 5 aprile 2004, un commando mette a segno una spettacolare rapina alla banca di Stavanger, in Norvegia. Il 24 agosto 2006, dal Museo Munch di Oslo vengono sottratti i dipinti L’Urlo e Madonna. Due fatti apparentemente non correlati, ma che trascineranno il lettore in una vertigine di intrighi, pericoli e misteri. Un viaggio all’interno del mondo del mercato nero, dell’arte e della musica. Quando i dipinti scompaiono, lasciando dietro di sè una scia di morte, Agata Vidacovich tenta di venire a capo dell’intricata vicenda, mettendo a dura prova le proprie certezze, costantemente sul filo del rasoio, dividendo la propria vita tra il marito al quale ha sempre mentito riguardo a se stessa -un pianista di fama internazionale che ha ormai rinunciato alla propria carriera, diventando l’ombra di se stesso- ed il lavoro, arrivando a chiedere aiuto all’ex amante, una personalità misteriosa e potente con la quale troppe cose erano rimaste in sospeso. Un thriller avvincente, intelligente ed ironico, che si snoda tra Milano, Oslo e Trieste, tenendo il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina… e oltre”. Ringraziamo Barbara per il suo importantissimo contributo alla cultura italiana, raccomandiamo a tutti voi di sostenerla comprando il libro che promozionalmente è in vendita on-line a questo indirizzo, cliccatelo. http://www.bookrepublic.it/book/9788897229032-requiem-in-re-minore/ .