Riceviamo e pubblichiamo da un libero cittadino residente a Trecate, Paolo Damnotti, nostro lettore, sul tema rovente “inceneritore”

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“Taggati” sulla pagina Facebook del Sig. Paolo Damnotti riportiamo quanto segue:

a“Mi chiedo come sia possibile che una persona che riveste un ruolo politico come il Sig. Ruggerone, attuale Sindaco di Trecate esponente del PD, che quando nel 2011 era all’opposizione si stracciava le vesti, giustamente o ingiustamente non mi sbilancio, davanti alla cava in zona S. Martin di Trecate opponendosi al progetto di riempire il vuoto dovuto all’estrazione con materiale inerte, adducendo pericoli ambientali e problemi (?) di eventuali inquinamenti, ora, davanti alla possibilità di far costruire sul territorio della città da lui gestita un inceneritori che avrà la capacità di smaltire materiale sanitario e altro per un totale di 15.000 tonnellate annue rispetto alle 1000 tonnellate prodotte in provincia di Novara, quinti pari a tutto il materiale del Piemonte e Liguria messi insieme per esempio, dove studi epidemiologici in altri siti dove erano presenti inceneritori hanno dimostrato l’insorgenza di patologie gravi nei dintorni di tali impianti, non si pronuncia altrettanto fermamente contro tale ipotesi ma aspetta “salomonicamente” il risultato degli studi di settore che scaturirà dalla Conferenza dei Servizi. Uno dei cavalli di battaglia che motivarono il no al riempimento della cava era anche il passaggio di parecchi TIR per portare il materiale, idem succederà ipotizzo con i TIR che porteranno materiale all’inceneritore, se non saranno in numero superiore. Ora, pur non schierandomi pro o contro l’inceneritore o contro il riempimento della cava, dato per appurato che se si farà l’inceneritore e se si fosse fatto il riempimento della cava sarà e sarebbe stato tutto a norma di legge, dove la trovo io la coerenza del mondo politico dopo questo ennesimo esempio, esempio da sottoporre magari ai giovani, ai nostri figli? Qui non si tratta di opinioni dei soliti tre furbetti politici…mio libero pensiero di libero cittadino…di Trecate, aimè…”