Riceviamo e pubblichiamo dall’associazione “Solidarietà Nazionale” che riprende il nostro servizio sulla storia di Edoardo

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Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la storia di Edoardo, cittadino novarese che viveva in tenda sotto un ponte. Attraverso tale sensibilizzazione e la solidarietà di tanti concittadini è stato possibile farlo uscire da tale situazione ed, al momento, è sistemato a Nebbiuno, presso la residenza di un privato molto bella e panoramica, il quale lo ha accolto benevolmente per dar lui la possibilità di ripartire e reinserisi nella società.

Oggi ci scrive un’associazione, “Solidarietà Nazionale”, che riprende un documento filmato girato da loro personalmente e che noi pubblichiamo qui di seguito.

« Solidarietà per Edoardo, dimenticato dalle istituzioni ma soccorso dai cittadini.
Edoardo vive sotto un ponte in tenda a Novara“ Oggi siamo in un mondo che non sa più né ridere né sorridere” questo è il messaggio che Edo vuole far passare, detto da una persona che non ha niente se non una tenda dentro cui dorme sotto il ponte dell’Agogna, fa per lo meno riflettere. E’ in questa ottica che i ragazzi di solidarietà Nazionale hanno inserito anche Edo nel sostegno promosso a tutti i cittadini italiani in difficoltà. Sostegno che va dalla fornitura di generi alimentari al sostegno delle difficoltà del quotidiano.

Del resto siamo in un momento in cui lo Stato e i partiti preferiscono un sostegno unidirezionale nei confronti degli stranieri non per ragioni umanitarie, ma per spartirsi quei quattro soldi che incassano con i nostri contributi. Edo ci tiene a ribadire più volte : “ io ho lavorato e ho pagato ben 30 anni di contributi”; già, è proprio questo il punto, i cittadini italiani che adesso si trovano in difficoltà non hanno diritto a niente, se non il diniego delle autorità preposte. Dopo una vita di lavoro, mille sacrifici, nella vita odierna un italiano conta meno di niente. E’ per questo che Solidarietà Nazionale si è riproposta di creare una rete di sostegno per tutti i cittadini italiani in difficoltà, il nostro scopo è farli tornare a sorridere e a ridere della vita, proprio come suggerito dal nostro amico Edo che grazie all’aiuto della società civile che gli si è stretta intorno oggi non dorme più sotto un ponte, ma è ospite di un generoso cittadino. Solidarietà Nazionale continuerà a battersi finché non si ripristini un senso dell’equità di trattamento , perché se gli immigrati sono alloggiati in un albergo a 4 stelle con aria condizionata, i cittadini italiani in difficoltà non possono dormire sotto un ponte. Le istituzioni comincino a pensare anche ai profughi Italiani!” … »

il loro video