Rugby: Ivrea 10 – Novara 14

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1147560_10202402462371054_826494383_oIl Novara espugna Ivrea al termine di una bella battaglia tattica,fisica e mentale e fa suo il big match di giornata. I favori del pronostico pendevano tutti per i padroni di casa, forti del blasone di prima classificata in C2 lo scorso campionato e di due nette vittorie di inizio campionato. Il Novara invece era reduce da un avvio  tutt’altro che convincente in cui era parsa  una squadra ancora in divenire in attesa di ritrovare il bandolo del gioco predicato dal tecnico Vacaru e le buone sensazioni dello scorso campionato.

L’uomo di Bucarest si affida alla linea giovane utilizzando all’apertura il giovane Familiari, classe ’95, assistito da Quirino a nr.9 . Freitas parte come secondo centro con il compito di interdire la manovra eporediese affidata al forte centro rumeno in casacca nero verde, mentre Cravini si schiera estremo al posto dell’acciaccato Mastroianni. In mischia Radaelli parte pilone titolare , mentre Bamba ha il compito di sfidare la torre ospite nel salto in touche. Il Novara rispolvera la tenuta biancoazzurra dello scorso campionato e regge botta ai veementi attacchi iniziali dell’Ivrea per 15’, difendendosi con ordine pur senza riuscire ad allontanare i padroni di casa oltre la propria metà campo perché il piede di Cravini, Familiari e Freeitas non è ancora caldo.E’ il pacchetto di mischia che si rivela ostacolo insormontabile per l’Ivrea: se in mischia ordinata il peso della prima linea nero verde impedisce l’avanzamento al nostro pack , la differenza si nota in rimessa laterale dove i nostri non mollano un centimetro ai tentativi di cassaforte e, anzi, recuperano palla con la “piovra” Loretti e nel gioco aperto in cui prevale la mobilità del pack azzurro. Il Novara prende coraggio e imbastisce un grande contrattacco su incrocio di Cravini con Vicari che si spegne poco oltre la metà campo per un fallo dell’Ivrea. Cravini tenta i pali,ma sbaglia. Il Novara ci prende gusto e quando affonda fa male anche se corre dei rischi su alcuni errori tattici di Cravini e Familiari. Clamoroso errore dalla piazzola di Familiari che sbaglia un rigore in mezzo ai pali e , poco dopo, Mallah ad un passo dalla meta decide di usare il piede sparacchiando un irraggiungibile calcio fuori dell’area di gioco. Sull’altro fronte , dopo un serie di belle ruck vinte dai nostri avanti, superiorità numerica per il Novara con Freitas che smarca alla perfezione Cotroneo a cui il pallone rotola beffardamente in avanti dalle mani suscitando la disapprovazione del pubblico e della panchina che aveva già pregustato la meta. Ancora bella iniziativa del duo Freitas – Vicari ma la giovane ala commette in avanti. Ivrea cambia in prima linea il suo uomo più pesante e la nostra mischia comincia ad avanzare nel gioco chiuso. Ancora qualche scaramuccia e il primo tempo si chiude sullo 0 – 0 risultato più stretto al Novara che all’Ivrea.

Il secondo tempo si rivela emozionante e spettacolare.  I padroni di casa partono ancora a tutta birra e riescono a passare al 10’ andando in meta in terza fase con il tallonatore lesto a infilarsi in uno dei pochi buchi  lasciati dalla difesa novarese. Arrivano anche i due punti della trasformazione e il risultato è 7-0. Molti tra il pubblico di casa si aspettano l’inizio di una “goleada”, ma il Novara mantiene i nervi saldi e reagisce alla grande. Esce Radaelli , infortunato, e debutto  in serie C per il capitano dell’Under 20 Fioretto che affronta il match con il piglio del veterano e poco dopo spazio a Loddo per Quirino, molto bravo ed ordinato. Al 15’ veemente azione di Freitas che arpiona in volo plastico un calcio alto e scatena il contrattacco sull’out sinistro seminando il panico per almeno 50 metri , subendo un prodigioso recupero ad un metro dalla meta e finendo in rimessa laterale. Sul lancio dei padroni di casa Loretti fa suo l’ovale e imposta una maul che carretta l’Ivrea  e consente a Mr. Kappa di andare in meta. Cravini centra i pali da posizione difficile e sigla il pareggio. Servono forze fresche per gestire il convulso finale e Vacaru ricorre a Maas e Medda per Bamba e Mallah, quest’ultimo toccato duro.  Al 27’ Ivrea ha la ghiotta occasione di un calcio in mezzo ai pali e non se la fa sfuggire .  Siamo sul 10 -7 e mancano 10’ alla fine. Stofella sostituisce l’esausto Fadda . Il Novara è ancora fisicamente brillante e infatti riesce a imbastire l’azione del match. Ripetute e ficcanti percussioni del Novara erodono inesorabilmente  metri alla roccaforte eporediese ; Loddo orchestra le proprie linee alla perfezione e, da una ruck in mezzo al campo a  ridosso dalla linea di meta ha due fronti d’attacco e la superiorità numerica . Sventagliata a sinistra raccolta da Cravini  che fissa bene la difesa e smarca Cotroneo che si incolla il pallone nelle mani e si tuffa in meta. Trasforma Freitas con freddezza la palla del 10 -14. Finale convulso e da brividi per il Novara perché il calcio di invio non è controllato da Viana che commette in avanti. Per fortuna la mischia del Novara è tosta e non concede spazio. Proprio capitan Viana lascia il campo per il ritorno all’attività agonistica di Mazzotti , ma ormai l’adrenalina è per i bianco azzurri che rintuzzano ogni velleità dei padroni di casa. Ad un minuto dalla fine l’Ivrea ha ancora la possibilità di giocare un calcio di punizione ,ma si accende un parapiglia in cui Loddo rimedia un colpo proibito e l’arbitro ,giustamente espelle il reo e gira il calcio di punizione che Familiari spedisce in tribuna accolto dagli applausi dei numerosi tifosi novaresi e dal triplice fischio dell’arbitro. Braccia levate al cielo e abbracci a Gica Vacaru , tutti consapevoli di aver ritrovato il bel rugby targato Novara . Ovviamente il lavoro da fare è ancora molto sia nella tecnica individuale che nella tattica collettiva,ma oggi godiamoci la vittoria ancora più gustosa perché ottenuta contro un degno avversario. Grande il pacchetto di mischia e finalmente ordinati e determinati in difesa i trequarti. Difficile scegliere il man of the match. Tra Freitas, Cotroneo e Loretti Luca leggera preferenza per il brasiliano.

Prossimo incontro ancora in trasferta contro l’Amatori Torino domenica prossima alle 14.30.

Formazione : Quadraro, Cotroneo, Radaelli (Fioretto), Colombo, Bamba (Maas), Loretti Luca, Viana (Mazzotti), Fadda (Stofella), Quirino (Loddo), Familiari, Sogni, Freitas, Mallah (Medda) Vicari, Cravini. N.e. Loretti Fabio.

Allenatore : Vacaru