Sabato 19 settembre alle ore 21,15 concerto sulla Cupola

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Sala Compasso 19 sett 2015 fronteL’Associazione “Amici della Musica” di Turbigo propone un concerto sulla Cupola Antonelliana di San Gaudenzio di Novara, sabato 19 settembre alle ore 21,15. La serata musicale, dal titolo “Palpiti e follie d’amore”, avrà come protagonisti gli artisti LINDA CAMPANELLA, soprano, MATTEO FALCIER, tenore, MATTEO PEIRONE basso, accompagnati al pianoforte dal M° PAOLO BERETTA, con la partecipazione della flautista ALESSIA MARCOTRIGIANO. Verranno proposti celebri arie e duetti d’opera di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, J. Offenbach, G. Puccini, G. Bizet, P. Mascagni, G. Verdi. Presentazioni critiche di Mario Mainino. Si prega di prenotare: tel. 3472466918, 3477168788, 0331899158 oppure Mail: amicimusicaturbigo@libero.it La Sala del compasso è situata nel sottotetto dell’abside della chiesa; in essa è conservato l’antico compasso, lungo 11 metri, usato dall’Antonelli per disegnare in scala 1:1 le volte che sorreggono la cupola. La sala è stata recentemente restaurata ed è aperta al pubblico L’accesso avverrà dal campanile dell’Alfieri in via Gaudenzio Ferrari.

Linda Campanella soprano coloratura “…voce estesissima e incredibilmente sicura nel registro acuto e sovracuto, musicalmente impeccabile, espressiva e scenicamente deliziosa…” A. Merli Diplomata sia in Pianoforte (con Walter Ferrato) che in Canto (con Franca Mattiucci) è considerata una delle voci più versatili del panorama lirico internazionale. Interprete di spicco nell’ambito della liederistica, musica sacra, contemporanea e barocca. Notevole il suo repertorio nell’ambito della liederistica: dai lieder mozartiani a Berg passando per i romantici e tardo romantici tedeschi , spagnoli, francesi, russi e polacchi. Collaborazioni con diversi importanti pianisti Michele Campanella e Massimiliano Damerini tra tutti. Nel barocco ha inciso tra gli altri con lo Stradella consort di Estevan Velardi, i Barocchisti di Fasolis. Nella contemporanea con collaborazioni con Antidogma e Settembre Musica . É, tuttavia, nel melodramma che trova la sua perfetta realizzazione. Ospite regolare dei più importanti teatri internazionali, ha cantato in tutti i continenti, lavorando con grandi registi come Luca Ronconi, Beppe de Tommasi, Filippo Crivelli,… e direttori quali Fasolis, Carminati, Rustioni, Mazzola,….Eccelle soprattutto nei ruoli del “belcanto” italiano e mozartiano Ha debuttato quasi 50 ruoli operistici, in molti casi prime esecuzioni : tra questi Clotilde di Coccia, Don Flacone di Jommelli, Agnese di Paer .Spesso con incisioni :L’Agnese recentemente incisa con I Barocchisti di Fasolis. Tutti i ruoli di soprano di Rossini . Molto Donizetti : Don Pasquale, Elisir, Lucia, Convenienze, Figlia del reggimento, Campanello, Betly,…e, naturalmente, Giuseppe Verdi come Gilda e Violetta. E’ stata applaudita come Adina nell’Elisir’d’amore al Festival Donizetti Bergamo, Lucca, Tokyo Bunka Kaikan, Osaka, …. Marie nella Figlia del Reggimento al Coccia Novara, Lucca, Toledo,.. Rigoletto a Bergamo, Lucca, Sassari, Novara,.. Traviata a Tokyo, Nagoya, Toledo, Latina,… Mozartiana di vocazione ha cantato come Susanna e Contessa, Zerlina e Donna Anna senza tralasciare la Regina della notte, ruolo che la accompagna da molti anni e che recentemente ha cantato ancora in omaggio a Lele Luzzati in un allestimento a cura del Teatro della Tosse Recentissimo il successo come Adina al Donizetti Festival di Bergamo. Nell’estate 2015 ha interpreta Serpina ne “La serva padrona” di G. B. Pergolesi, con l’Orchestra da camera Carlo Coccia, maestro direttore al cembalo Paolo Beretta, con la partecipazione di Enrico Beruschi nel ruolo di Vespone. Matteo Peirone Basso brillante “Matteo Peirone nel ruolo di “buffo” è sempre in grado si svettare grazie ad un impianto vocale di prim’ordine, ma anche in forza di una padronanza totale dell’atteggiamento scenico, piegato con duttilità e naturale simpatia a ogni esigenza del testo.” A.Bambace Savonese di nascita Matteo Peirone si è laureato con lode in lettere classiche con tesi sulla musica greca antica discussa con Umberto Albini. Studia canto, con Franca Mattiucci, Paolo Montarsolo, Renata Scotto ed è vincitore di numerosi concorsi (Aslico su tutti ) di cantante lirico specializzato in ruoli comici e di carattere. Ruoli di carattere che al momento fanno di lui uno dei più apprezzati e scritturati artisti a livello mondiale: dalla Scala a Parigi, da Amsterdam a New York, da Tokyo a Shanghai. Ha lavorato con alcuni dei più grandi direttori d’orchestra: Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, James Conlon , Daniel Oren, Renato Palumbo, Carlo Rizzi,…. E’ regolarmente ospite del Teatro alla Scala (Elisir d’amore, Tosca, Boheme, Gianni Schicchi, Racconti di Hofmann, Nozze di Figaro ). Proprio alla Scala è stato impegnato fino a pochi giorni fa nelle recite di Tosca Boheme. Nel prossimo 2016, tra i numerosi impegni , debutterà al Covent Garden nel Gianni Schicchi diretto dal Antonio Pappano. Impegni che prevedono anche il ritorno all’Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova , Festival di Edimburgo e Festival Mostly Mozart di New York , nonché la partecipazione all’inauzgurazione della Stagione 2016 del Regio di Torino con una nuova produzione di Boheme . Matteo Falcier tenore Nato a Magenta, si diploma col massimo dei voti presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano il 19 febbraio 2009 e consegue il II° livello il 18 febbraio 2014. Ora si perfeziona sotto la guida di Francesca Patanè e Marco Chingari. Nel novembre 2009 vince la Borsa di Studio del Rotary Club Val Ticino intitolata a Giuliano Panigati. Nel 2012 frequenta i corsi dell’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca. Nel biennio 2012/2013 è stato allievo dei corsi di perfezionamento dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. In queste istituzioni frequenta il master di perfezionamento con Alfonso Antoniozzi , Domenico Colaianni, Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini, Tizziana Fabbricini, Mariella Devia, Sonia Prina, Paolo Coni, Marco Berti, Luciana D’intino, Luciana Serra, Renato Bruson. Ha debuttato come solista nel maggio 2005 in un concerto organizzato dal Teatro alla Scala nella Basilica di San Marco a Milano diretto da Bruno Casoni. Nel 2007 interpreta Alfredo nella Traviata con la Compagnia d’Opera Italiana e la Konzertdirektion Schlote di Salisburgo in una tournée in Germania, Austria e Norvegia. Nel 2008 debutta Rodolfo nella Bohème in un nuovo allestimento del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in occasione delle Celebrazioni Pucciniane e nel 2010, sempre con il Conservatorio G. Verdi, partecipa a una tournée in Giappone come Alfredo/ Traviata. Tra i ruoli debuttati: Paolino / Matrimonio Segreto al Festival di Stresa diretto da Andrea Battistoni e al Teatro Regio di Torino diretto da Francesco Pasqualetti con la regia di Michael Hampe; Dorvil / La Scala di Seta al Festival Ticino Musica, Flavio /Norma con Sergio Alapont e la regia di Andrea Cigni, e Don Riccardo / Ernani, con Maurizio Barbacini a Sassari; il Marchese / la Cecchinna, ossia la buona figliola diretto da Stefano Montanari con la regia di Francesco Bellotto al Teatro Donizetti di Bergamo; Castiglione e cover Corasmino /Zaira di Bellini al Festival della Valle d’Itria, Lord Arturo /Lucia di Lammermoor nei Teatri del Circuito Lirico Lombardo di Pavia, Brescia, Como e a Ravenna e Jesi, direttore Matteo Beltrami, regia Henning Brockhaus. Ha cantato al Ravenna Festival 2013 Bardolfo nel Falstaff diretto da Nicola Paszkowski e con la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Nella Stagione 2014/15 interpreta I Racconti di Hoffmann nel Circuito Lirico Lombardo. Al Teatro Coccia di Novara è Pong /Turandot Ha cantato Paolino / Matrimonio Segreto al Teatro del Giglio di Lucca e al Teatro Alighieri di Ravenna, direttore Julian Kovatchev e regia di Italo Nunziata. Ultimamente, Matteo Falcier ha debuttato al Teatro dell’Opera di Roma come Basilio ne Le nozze di Figaro dirette da Roland Boer, regia Giorgio Strehler ripresa da Marina Bianchi. Sempre nel 2015 è Bardolfo nel Falstaf diretto da Riccardo Muti per la regia di Cristina Mazzavillani Muti, a Ravenna ed Oviedo. Prossimi impegni saranno: Bohème nei panni di Rodolfo nei teatri del circuito lombardo e Rinuccio in Gianni Schicchi al teatro dell’Opera di Roma Paolo Beretta pianista e direttore Nato a Novara, ha iniziato gli studi musicali nella città natale, diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nel 1978, sotto la guida della Prof. Maria Pilone e in direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, con il M° Gilberto Serembe (esercitazioni orchestrali con il M° Donato Renzetti). Ha studiato organo con il M° Roberto Frigato e composizione con Bruno Bettinelli e Silvia Bianchera Bettinelli. Ha seguito lezioni di perfezionamento per l’accompagnamento al pianoforte con i maestri Leonardo Leonardi e Antonio Beltrami. Ha inoltre compiuto studi e seguito masterclass di Direzione Corale con diversi maestri (M. Trombetta, F. Fogliazza. A. Tasso, M. Bordignon. V. Rosetta), specializzandosi nella preparazione vocale delle voci bianche con i M.i Mario Mora e Mariele Ventre. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali, sempre con lusinghieri piazzamenti ed ha iniziato la carriera concertistica nel 1979. Pianista accompagnatore e maestro collaboratore di sala e palcoscenico nelle Stagioni Liriche di molti teatri italiani, ha collaborato in concerti e rappresentazioni operistiche sotto la conduzione dei maestri J.Acs, R. Beretta, M. Brescia, M.Caldi, F.M.Carminati, P.Colino, E.Dovico, P.Ferrara, F.Fogliazza, M.Frisina, P.Gatto, W.Humburg, A.Leone, S.M.Lucarelli, D.Oren, F.Prestia, M.Rota, N.Santi, C.Scimone, M.Trombetta, M.Viotti, S.Zoja. È pianista del quartetto “I cameristi novaresi” e del “Charles Dancla Trio”. Accompagnatore di diverse scuole di canto e solisti di fama; Maestro Sostituto e Direttore Musicale di Palcoscenico nelle Stagioni Liriche del Teatro Coccia di Novara dal ’93 e, dal 2002 al 2004, Assistente alla Direzione Artistica. E’ stato Secondo Maestro del Coro dell’ente lirico Arena di Verona, ha inoltre diretto importanti organici corali italiani e stranieri; dal 1981 prepara e dirige il Coro de “Le Voci Bianche di Novara” con il quale si è esibito nei maggiori teatri italiani e all’estero. Come direttore d’orchestra collabora stabilmente con importanti organici strumentali italiani. Come pianista del ballo ha lavorato al Teatro alla Scala di Milano, all’Arena di Verona, al Teatro dell’Opera di Roma e presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma (con cattedra di ruolo dal 1998) e Aterballetto di Reggio Emilia. Da circa vent’anni collabora con diversi teatri di Milano, in particolare con il Teatro della Memoria, dove è pianista e poli-strumentista in spettacoli dedicati alla canzone milanese, al Café Chantant, al Cabaret, all’Avanspattacolo, al cinema muto e alla canzone d’autore italiana (D’Anzi, Bracchi, Carpi, Rossi, Perrotin, Fo, Mascheroni, Jannacci, Valdi, Gaber, ecc.), francese (Piaf, Brel, Vian, Ferré, Trenet, Brassens, Montand, Aznavour, Louiguy, Bécaud, Kosma, Dassin, Trenet, Chevallier, ecc.), argentina (Gardel, Rivero, Rodriguez, Piazzolla, Galliano, ecc.). Amico e collaboratore del M° Roberto Negri, ha continuato la sua opera musicale componendo musiche per piéces teatrali con importanti registi ed interpreti ed ha costantemente accompagnato attori e cantanti (W. Valdi, R. Brivio. A. Caliari. E. Beruschi, U. Faini. U. Pillitteri, N. Svampa, R. Neri, M. Vajani, A. Priori, C. Minini, I. Turchese ed altri). Tiene spesso corsi di perfezionamento musicale e di direzione corale; ha al suo attivo diverse incisioni discografiche come solista, direttore, in formazioni da camera, con cantanti e strumentisti di fama. Compositore di colonne sonore cinematografiche, ha spesso collaborato artisticamente con importanti emittenti televisive nazionali. Già pianista accompagnatore presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, docente di pianoforte presso “Academy” di Oleggio, è coordinatore artistico del Centro Culturale “L’Attico delle Arti” in Novara ed insegna presso il Liceo Artistico Musicale Coreutico “F. Casorati” di Novara.